Sorrento, Ruotolo chiede serenità

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Chiede serenità Gennaro Ruotolo (foto Romano)

Sorrento – Tranquillità. E’ questa la parola d’ordine di mister Gennaro Ruotolo al Sorrento in vista del delicato match contro il Taranto nel posticipo di lunedì. Una partita che rappresenta il primo banco di prova interessante per i costieri dall’arrivo del tecnico di Santa Maria a Vico.
«Tutti i match sono uguali e hanno la stessa importanza – commenta l’allenatore rossonero -. Avranno il pubblico delle grandi occasioni e ci sarà la tv, ma noi l’abbiamo preparata come sempre nei minimi dettagli».
Gli ionici senza la penalizzazione avrebbero gli stessi punti della Ternana capolista e hanno grandi meriti per aver condotto sin qui un campionato di altissimo livello. Se Dionigi fa i complimenti al Sorrento cercando di dare pressione alla compagine del presidente Gambardella, Ruotolo rivolta la frittata.
«Il Taranto è una squadra importante per il valore dei suoi elementi e perché ha una difesa bunker che non prende mai goal – spiega il condottiero peninsulare -. Loro sono la squadra da battere perché hanno impensierito tutti sino a questo momento. Noi dobbiamo semplicemente essere noi stessi».

La ricetta per battere il Taranto sarà la cattiveria sotto porta per il tecnico costiero (foto Penna)

Tifo caldo, televisione e numeri che sono dalla parte degli Ionici, ma il mister chiede nessuna paura ai suoi nel delicato incontro dello Iacovone.
«Noi dobbiamo andare lì concentrati e senza pensare ai condizionamenti di altri fattori – analizza Ruotolo -. Abbiamo studiato diverse soluzioni per affrontare il Taranto. Di certo dovremo essere molto cinici e cattivi sotto porta l’unico fattore che contro il Como c’era da rivedere».

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