Il Sorrento vince e diverte anche Gianmaria Cesaro

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Corsetti autore del 2-0 (foto Penna)

Sorrento – C’è poco da fare le cose semplici riescono bene al Sorrento anche se contro il Como si suda troppo e si spreca tanto, ma prima Ginestra e poi Corsetti regalano tre punti ai costieri. Vincere era d’obbligo lo si fa giocando un match positivo e propositivo.
E’ tornato a casa da dieci giorni Gianmaria cesaro e il Sorrento lo ha voluto omaggiare con un gagliardetto e una maglia prima dell’inizio del match contro il Como. Il sodalizio di via corso Italia ha sempre avuto a cuore la sorte del giovane marittimo costiero che per 10 mesi è stato ostaggio dei pirati in Somalia.
Avvio sprint del Sorrento che su azione d’angolo con Ginestra sfiora il vantaggio, il cobra controlla in area e calcia di contro balzo, ma la palla termina sul fondo.
Al nono minuto clamoroso errore di Giambruno che rilancia su Ginestra, rimpallo che favorisce l’attaccante costiero, tap-in vincente e 1-0 in favore dei rossoneri.
Squadra corta e ripartenza fulminea al 17mo quando Carlini pesca Basso che entra in area, ma da posizione defilata colpisce l’esterno della rete.
Al minuto 25 ancora Sorrento pericoloso con Carlini che vanifica l’opportunità perdendo il tempo giusto e concludendo alto.

Il marittimo Gianmaria Cesaro oggi al campo Italia dopo il sequestro di dieci mesi in Somalia (foto Penna)

La prima fiammata dei lariani si ha dopo due giri di lancette quando Bonomi perde palla e Tavares dal limite fa correre un brivido sulla schiena dei tifosi di casa.
Dopo una fase di stanca del match lampo del Sorrento che con una azione manovrata va vicino al raddoppio. Collaborazione tra Basso e Ginestra due tocchi del numero dieci e Giambruno che si oppone a pugni chiusi.
La partita si mette in discesa al 39mo. Espulso Ghidotti che sbaglia il tempo ed entra fallosamente su Basso. Deciso e senza remore Abbattista gli mostra il rosso e lo manda negli spogliatoi.
Il Sorrento prova a chiuderla quanto prima, ma deve aspettare un colpo di alta scuola da parte di Basso che prova a sorprendere Giambruno da metà campo, ma il portiere tocca la sfera che scheggia la traversa e termina in corner. Siamo al decimo.
A cercare gloria personale e la rete della sicurezza ci prova Armellino a giro, ma la sfera termina sul fondo al minuto 16.
Prova anche con le ripartenze il Sorrento che al 18mo con Vanin va vicino al goal con la palla che dà l’illusione ottica della rete.
C’è doppia superiorità numerica al trentesimo quando Diniz interviene con spalla e braccio e Abbattista entra di nuovo in scena espellendo il centrale.

Minuto 32 e rossoneri che perdono per Taranto Camillucci reo di aver messo giù Doumbia.
L’assedio dei costieri sforna occasioni, ma non il 2-0. Palla in verticale di Camillucci per Scappini che controlla, ma spara sul portiere in uscita al 34mo.
Alla sagra del goal sbagliato partecipa anche Corsetti che dagli undici metri spara alle stelle un rigore in movimento. Al minuto 39.
I costieri la chiudono al 41mo Urbano svirgola la sfera, Carlini controlla e serve Corsetti che libera l’Italia dallo spettro del pareggio e fa 2-0.
Nel recupero Carlini potrebbe coronare una grande prestazione, ma la sua conclusione termina sul palo il 17mo in stagione per i costieri.

SORRENTO-COMO: 2-0

RETI: 9’ pt Ginestra, 41’ st Corsetti

SORRENTO (4-4-1-1): Rossi 6; Vanin 6.5, Nocentini 6.5, Di Nunzio 6.5, Bonomi 6; Bondi 5.5 (15’ st Corsetti 6), Camillucci 6, Armellino 6.5 (43’ st Niang sv), Basso 7; Carlini 6.5; Ginestra 6.5 (21’ st Scappini 6). A disp.: Chiodini, Sabato, Terra, Greco. All.: Ruotolo 7

COMO (4-4-2): Giambruno 4.5; Ghidotti 5, Urbano 6, Diniz 5.5, Som 5.5; Ciotola 5.5 (25’ st Bardelloni 6), Lulli 6, Salvi 5.5, Toledo 5 (15’ st Doumbia 5); Tavares 5 (1’ st Vicente 5), Ripa 5. A disp.: Twardzik, Ambrosini, Zullo, Lewandowski. All.: Manari 5

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6 (Lobozzo/Trasarti)

NOTE: Spettatori 700. Espulsi al 38’ pt Ghidotti (C) ed al 29’ st Diniz (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Nocentini (S), Di Nunzio (S), Bardelloni (C). Angoli 5-2. Recupero 1’ pt, 4’ st.

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