Carlini-Scappini, il Sorrento espugna il Fortunati

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Si procura e realizza il rigore del 2-0 Stefano Scappini (foto Penna)

Pavia – Cercava continuità al Fortunati il Sorrento targato Gennaro e ci riesce con un calcio più pratico che bello. Il Pavia nel corso dei tre precedenti era riuscito a imbrigliare bene prima Simonelli e poi Sarri, mentre il condottiero di Santa Maria a Vico batte il banco, intasca tre punti e si consolida in quinta piazza considerati gli altri risultati.
Il match è stato condizionato dai tanti assenti da ambo le parti, ma nei lombardi, che sono alla settima sconfitta consecutiva in casa, hanno pesato di più a confronto dei rossoneri. Due team costruiti con obiettivi differenti e proprio la composizione della rosa ha fatto il resto alla fine di un match non bello, ma teso.
Il Sorrento indossa l’elmetto del soldato, mette la baionetta al suo reparto offensivo per battere i lombardi nel corpo a corpo del contropiede e si affida ai suoi granatieri Camillucci e Armellino in mediana per rubare palloni e verticalizzare immediatamente su Ginestra e Carlini.
Una squadra operaia che riscopre il piacere di non prenderle, prima, e provare a vincere con il cinismo della grande. Un mix perfetto a cui va aggiunto il lavoro psicologico che il nuovo allenatore ha praticato su tutta la rosa mai come oggi compatta e con un chiaro obiettivo in mente : la vittoria.

Torna al goal il Conte Max Carlini che apre le danze al Fortunati (foto Franco Romano)

Stupisce tutti il mister costiero che blinda la corsia destra con Romeo alle spalle di Vanin in posizione più avanzata per bloccare Falco che all’Italia fece ammattire i giocatori peninsulari.
Il peso della contesa è tutta sulle spalle dei padroni di casa che vorrebbero vincere, ma trovano Rossi in giornata di grazia abile a chiudere la saracinesca della propria porta. L’ultimo posto è uno scoglio enorme, forse troppo grande da portare sulle spalle della giovane compagine pavese che appena subisce un’azione ficcante va sotto.
L’out di sinistra rossonero si tinge di magia, Bonomi centra e Carlini si ricorda di essere un attaccante e batte Facchin.
Marchi vorrebbe impattare in rovesciata, ma l’estremo costiero dice no e la disfida si protrae nella ripresa.
Romeo e Puccio in undici minuti vanno a riscaldarsi negli spogliatoi perché espulsi dal signor Olivieri e la confusione degli azzurri permette a Vanin e compagni di chiudersi bene e ripartire.
A due dal termine l’escursione di Scappini nell’area di Facchin è premiata col rigore. Statella prova a frenare l’attacco del neo entrato, ma lo abbatte, l’arbitro decreta la massima punizione e la contemporanea espulsione dell’ex Bari. Scappini dal dischetto decide di non ripetere il fatale errore di Ginestra all’andata e chiude ogni discorso realizzando il 2-0.

Pavia – Sorrento 0-2
Pavia (4-4-2) Facchin 6.5; Capogrosso 6, Fasano 6, Fissore 6, Pezzi 6(14′ st Meza Colli 5.5); Falco 5, Galassi 5.5, Puccio 5, Bufalino 5 (5’ st Statella 5); Marchi 5.5 (31’ st Rodriguez sv), Cesca 6, Bufalino (50′ Statella). (Cacchioli, Caidi, Meregalli, D’Errico).
Allenatore Sangiorgio 5.5
Sorrento(4-4-1-1): Rossi 6.5, Romeo 5.5, Nocentini 6.5, Terra 6.5, Bonomi 6.5, Vanin 6, Camillucci 7, Armellino 6.5, Basso 6 (23’st Croce 6), Carlini 7 (26’st Niang 6), Ginestra 6 (29’st Scappini 6). A disposizione: Chiodini, Corsetti, Bondi, Greco.
Allenatore Ruotolo 7.
Arbitro: sig. Olivieri di Palermo
Marcatori: 19’pt Carlini (S), 43’st rig. Scappini (S)
Note: osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del naufragio della Costa Concordia sull’Isola del Giglio. Ammoniti: Bonomi, Puccio, Nocentini, Fissore, Cesca, Croce. Espulsi: Romeo, Puccio, Statella. Angoli: 5-4. Recupero: 0’pt, 4’st

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