Sorrento, Nocentini:”Domenica ero emozionato”

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Emozionato come un ragazzino al ritorno in campo dal primo minuto, Gianluca Nocentini (foto Pollio)

Sorrento – Ha rivisto il campo dopo quattro mesi Gianluca Nocentini che era giunto in Costiera alla corte di Sarri senza allenamento. L’allenatore toscano che lo aveva avuto in passato alla Sangiovannese lo manda subito in campo e il difensore strappato alla concorrenza della Juve Stabia risponde presente. Nessuna gara sotto la sufficienza, ma dopo Como panchina e tribuna attendono Nocentini sino all’arrivo di Ruotolo.
«Erano quattro mesi che non giocavo – commenta il difensore -. All’inizio mi è sembrato quasi un esordio, infatti nei primi minuti ero anche emozionato. Poi tutto è andato per il verso giusto».
Voluto fortemente da Sarri, poi relegato a sette panchine e la presenza in Coppa Italia con la Paganese, Nocentini non punta l’indice contro l’ex allenatore rossonero.
« Non essendomi allenato in nessun ritiro e con il fisico che mi ritrovo sono stato in difficoltà all’inizio – spiega il centrale della squadra peninsulare -. Poi di punto in bianco ha scelto altri e non ha ritenuto opportuno farmi giocare e puntare su giocatori diversi».

“Ci giochiamo il posto ogni domenica, nessun titolare” ammette Nocentini (foto Pollio)

Sarebbe stato uno dei pezzi pregiati di cui il Sorrento stava per privarsi prima dell’arrivo di Ruotolo. Poi il cambio in panchina e la svolta di Nocera nelle festività natalizie che sono riusciti a far giocare il difensore dall’inizio contro il Monza.
« In dicembre ho parlato con il mio procuratore perché non trovavo spazio per cercare una nuova destinazione – continua Nocentini -. Io sto bene a Sorrento, ma nel calcio può sempre succedere di tutto. La società ha voluto tenermi e non credo abbia solo influito l’amichevole giocata contro la Nocerina».
Ha fatto coppia con Di Nunzio, la scoperta di questo anno, e di certo proverà a mantenere il posto in squadra.
« Siamo un buon gruppo ed è difficile poter parlare di posto da titolare – dichiara il centrale rossonero -. Di settimana in settimana ci si gioca il posto tutti al di là delle prestazioni della domenica precedente».
Il Pavia è storicamente un avversario ostico per i costieri avendo strappato in due campionati ben 7 punti in tre gare alla squadra del presidente Gambardella. Per il difensore il passato è passato e bisognerà affrontare gli azzurri con la consapevolezza dei propri mezzi.
« Non bisogna pensare alle statistiche passate ogni gara ha una storia a se – continua Nocentini -. Siamo consapevoli di poter ottenere un risultato positivo perché abbiamo i mezzi tecnici per fare la partita. Bisogna sempre migliorarsi e non adagiarsi anche dopo una prestazione come quella con il Monza».
Sul futuro che attende il Sorrento di Ruotolo sino alla fine del campionato è fiducioso il centrale costiero.
« Il nuovo mister può essere l’uomo giusto per quel poco che ho visto da quando è a Sorrento – conclude il difensore -. Ci sta dando molta tranquillità e fiducia nei nostri mezzi. Siamo un buon gruppo e l’obiettivo di inizio stagione è, di certo, raggiungibile».

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