Sorrento: Un goal per tempo, Monza al tappeto

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Ancora una volta timbra il cartellino Ciro Ginestra (foto Penna)

Sorrento – Un gol per tempo, porta inviolata, manovra continua senza cali di tensione, gioco piacevole per lunghi tratti e, soprattutto, tre punti pesanti che valgono l’aggancio al quinto posto, l’ultimo utile per partecipare alla lotteria dei play-off: meglio di così il 2012 del Sorrento non poteva cominciare.
La vittoria ottenuta dai ragazzi di mister Ruotolo contro un modesto Monza è intangibile, così come i miglioramenti intravisti soprattutto sotto l’aspetto caratteriale. In scioltezza, senza blocchi mentali, il Sorrento ha gestito il match in maniera impeccabile, colpendo l’inerme compagine brianzola con precisione chirurgica, legittimando così una mole di gioco enorme, soprattutto se confrontata con le quasi nulle azioni pericolose subìte. La cura somministrata dal tecnico Gennaro Ruotolo sta insomma cominciando a sortire i primi, positivi, effetti.
Uno su tutti il rendimento continuo mostrato dai rossoneri per tutto l’arco del match. Il Sorrento, nonostante il quarto d’ora iniziale disputato col freno a mano tirato, è stato sempre in partita, limitando con attenzione le sterili iniziative degli avanti monzesi. Concessa, solamente nel primo quarto d’ora di gioco, ma sempre con lucida partecipazione, qualche sfuriata agli ospiti, la squadra rossonera ha poi preso in mano il pallino del gioco intorno alla metà del primo tempo e non l’ha più mollato fino al triplice fischio. Col piglio della grande squadra, ha messo sotto il Monza, l’ha chiuso nella propria trequarti con azioni corali ed insistite sfiorando il gol in maniera clamorosa prima al 22’ con Ginestra che ha visto il centrale difensivo Boscaro negargli il gol sulla linea di porta dopo un’azione confusa nata da una folata offensiva di Vanin e poi al 24’, quando Castelli ha messo in corner il destro di Carlini con un intervento di grande reattività. Tiro dalla bandierina che il pimpante Basso ha indirizzato poi sulla testa di Di Nunzio, la cui incornata sul primo palo ha spianato la strada ai rossoneri ed ha coronato la prestazione superba del centrale di Ruotolo con il secondo sigillo personale in campionato.

Al secondo goal in campionato Francesco Di Nunzio che ha messo dentro il pallone del 1-0 (foto Penna)

Il gol dello stopper romano non ha appagato i padroni di casa. La voglia di chiudere il match nel minor tempo possibile ha infatti spinto nel finale della prima frazione il Sorrento in avanti con ancora maggiore caparbietà: solo un superbo Castelli ha fatto sì che per gli uomini di Motta il passivo al termine dei primi quarantacinque minuti non fosse più largo, grazie agli interventi sulla bordata di Croce al 35’ e su Basso che, un minuto dopo, ha peccato in freddezza, lasciandosi ipnotizzare dall’estremo difensore ospite nell’uno contro uno dopo l’ottima imbeccata di Croce.
Il Sorrento gira bene in avanti, mostra un palleggio piacevole e prolungato che, alla lunga, sfiacca il Monza. Manca, insomma, solo il colpo di grazia, che arriva all’11’ della ripresa: il morso che avvelena definitivamente gli uomini di Motta è del Cobra Ginestra che si fionda su un cross rasoterra di Vanin velato da Basso e Carlini e di giustezza infila alle spalle di Castelli il pallone del 2-0. Partita in cassaforte, perché il Monza non accenna ad una minima frazione. C’è tempo quindi per gli esperimenti, con Ruotolo che nella girandola delle sostituzioni prova prima il 4-3-3 con Niang a rinforzare la mediana e Croce e Basso esterni d’attacco accanto a Scappini (subentrato a Ginestra) ed il 5-3-2, disegnato negli ultimi dieci minuti dopo l’ingresso di Terra per Croce. Prove del Sorrento che verrà? Forse. L’importante è che non si torni a perdere la bussola: la concentrazione, l’intensità e la volontà su cui Ruotolo ha lavorato e intende continuare a lavorare sembra essere la strada giusta. Perché in fondo, più dei moduli e dei numeri è proprio questo che conta. Monza docet.

SORRENTO – MONZA 2-0

Marcatori: 25’ p.t. Di Nunzio, 11’ Ginestra
SORRENTO (4-4-2): Rossi 6; Vanin 6,5, Nocentini 6, Di Nunzio 7, Bonomi 6; Croce 6 (dal 41’ s.t. Terra s.v.), Camillucci 6, Armellino 6, Basso 6,5; Carlini 6 (dal 22’ s.t. Niang 6), Ginestra 7 (dal 31’ s.t. Scappini 6). A disp: Chiodini, Romeo, Bondi, Corsetti. All: Ruotolo 6,5.
MONZA (4-3-3): Castelli 7; Zenoni 5,5, Boscaro 6, Cusaro 5, Bugno 5; Velardi 5 (dal 12’ s.t. Nappello 6), Valagussa 5,5 (dal 25’ s.t. Prato 5,5), Palumbo 5 (dal 33’ s.t. Torregrossa 6); Iacopino 5, Colacone 6, Ferrario.  A disp: Marcandalli, Anghileri, Campinoti, Rossetti. All: Motta 5.
Arbitro: Andrea Adducci di Paola 6 (Garito/Menicacci)
Note: ammoniti: Valagussa (M), Nappello (M), Di Nunzio (S) espulsi: calci d’angolo: 8-4 recuperi: 0’ primo tempo, 5’ secondo tempo spettatori 559 per un incasso di 6.546,25 euro

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