La Juniores “inaugura” il Dei Pini con tre reti all’Anacapri

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Vittoria finalmente in casa per la Juniores

Sant’Agnello – Quella del 21 dicembre è una serata storica per il 2011 del Sant’Agnello. La Juniores di mister Peppe Cappiello è stata la prima formazione della Fc a poter disputare una gara in casa, bagnando l'”esordio” con una gran vittoria per 3-1 contro l’Anacapri.
Il campo è ancora un cantiere aperto ma la partita disputata è un ottimo segnale per sperare che la seconda parte della stagione possa essere giocata finalmente in casa da tutte le squadre santanellesi.
La gara della Juniores: un 3-1 in rimonta che ha visto i giovani di Cappiello andare in svantaggio dopo dieci minuti grazie ad una rete di testa all’incrocio su punizione dalla destra. Dopo il gol degli avversari il Sant’Agnello ha acceso il motore ed ha premuto sull’accelleratore senza più frenare, trovando il pareggio con Beato su rigore e ribaltando il risultato prima con Guarino che ha approfittato di un cross al centro anticipando il difensore e poi con Iaccarino che dopo aver dribblato un difensore ha piazzato un diagonale perfetto chiudendo la gara.
Cappiello commenta la prestazione dei suoi ragazzi: «L’inizio è stato un po’ stentato – racconta -, abbiamo subito gol dopo dieci minuti, i ritmi erano lenti. Abbiamo reagito bene e abbiamo preso in mano la gara, giocando sempre nella metà campo avversaria, loro non si sono resi più pericolosi. Potevamo chiudere con molte più reti». Punti importanti per la Juniores che può guardare al 2012 con tanta fiducia: «Una vittoria che ci serviva – continua Cappiello -, dobbiamo ottenere più punti possibili per restare nella zona alta. Guardiamo alle prime anche se sono distanti, Massa, Savoia e Boschese fanno un campionato a parte ma noi crediamo in noi». Sulla prima gara al campo Dei Pini Cappiello tira finalmente un sospiro di sollievo: «Siamo stati i primi a inaugurarlo – conclude -, è in fase di completamento ma è bello giocare in casa, c’è un’aria diversa e lo stress di dover andare fuori per giocare le partite casalinghe non c’è più».

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