La Folgore fa 9 su 9, ma che fatica con l’Olimpo

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Napoli – La marcia innestata è di quelle alte, ma la Folgore Massa inizia a sentire il peso della pressione nel corso dei match. Infatti, si può vincere nove partite su nove, essere al comando solitario della classifica e non potersi godere a pieno il lavoro fatto in questi primo scorcio di stagione? La risposta in casa Folgore Massa è paradossalmente sì.
Di ritorno da Napoli, domenica sera la squadra del presidente Vinaccia ha molti spunti di riflessione. Per l’allenatore Paolo Russo c’è tanto lavoro da fare. Più che sugli aspetti tecnico-tattici, il trainer massese non è riuscito ancora a trasferire alla sua squadra la mentalità della squadra vincente e compatta.
La Folgore Massa le motivazioni più vere le ha trovate, quest’anno, solo nei big match. Nei quattro dei nove incontri disputati, si può dire che gli uomini del ds Belfiore abbiano giocato una pallavolo degna del rango dei giocatori che compongono la rosa. E dopo i campanelli d’allarme risuonati forte in quel di Battipaglia, nell’ultimo impegno prenatalizio sono giunte solo conferme di uno stato mentale del gruppo che ha poco di incoraggiante.
L’Olimpo Napoli ha ringraziato ed ha vissuto così un pomeriggio di sana speranza nell’inattesa possibilità di fare lo sgambetto alla capolista.
I costieri non riescono a mettere in campo quel pizzico di grinta in più determinate contro le medio-piccole che si giocano la gara della vita al cospetto della prima della classe.
Male tutta la Folgore. Tanti gli errori offensivi, praticamente nulla la fase dietro. I battitori in salto mai efficaci. E così dopo essere stati graziati nel primo parziale, gli uomini di Russo hanno ceduto di schianto nel secondo.
Probabilmente il lavoro nella pausa natalizia ripartirà dal secondo parziale perso sciaguratamente contro i partenopei, perché è impensabile affrontare una squadra pienamente alla portata e soffrire così tanto.
Dal terzo set in poi, i bioancoverdi punti nell’orgoglio hanno reagito e soprattutto il muro ha cominciato a funzionare come arma vincente. La mossa tattica vincente indubbiamente è stata l’ingresso in campo del regista Cuccaro.
Come spesso capita, piuttosto che mettere in panca una intera squadra che gioca male, anche mister Russo ha optato per il cambio della regia. Ed a fine gara l’unico a meritare un voto alto in pagella è proprio il palleggiatore carottese che con calma, costanza e buona sagacia tattica ha fatto girare al meglio tutte le bocche di fuoco massesi e condotto alla vittoria con il punteggio di 3 a 1 un collettivo che non ha affatto dimostrato di meritare il primato solitario in classifica.
Brillante contro le squadre di rango. Opaca contro le squadre operaie. I due volti della Folgore impongono alla società ed a tutto lo staff tecnico una riflessione. Per arrivare fino in fondo bisognerà impartire agli atleti una mentalità diversa. Ma dopo le ultime due trasferte, il quadro è chiaro a mister Paolo Russo.

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