Sorrento – Pisa, il pagellone

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Ciro Ginestra, domenica ha messo al segno il decimo gol in campionato

10 a CIRO GINESTRA

Voto 10 per il Cobra, come i gol messi a segno in questo girone d’andata. Capocannoniere del raggruppamento, Ginestra risponde con i gol alle critiche che continuano a piovergli addosso da una parte della tifoseria: sarà pure poco mobile, ma i numeri confermano che la butta dentro quasi sempre lui: attualmente è l’unico davvero intoccabile, soprattutto col nuovo disegno tattico di Ruotolo che lo prevede molto più vicino alla porta rispetto a quanto accadeva con Sarri.

9 a KENNETH OBODO

Treccine al vento, il fratello del più famoso Cris ha giganteggiato nel cerchio di centrocampo. Chiusure lampo, interventi tampone. Da solo Obodo ha costruito una diga insormontabile nella mediana pisana, favorendo sia la linea difensiva sia quella offensiva che ha beneficiato delle continue ripartenze partite dai suoi piedi.

8 a FRANCESCO DI NUNZIO

Francesco Di Nunzio, il migliore del pacchetto arretrato

La prestazione offerta contro il Pisa è stata impeccabile: zero sbavature, tanti interventi decisi e decisivi e, soprattutto, una percentuale altissima di contrasti aerei vinti lo confermano ancora una volta come elemento di maggior affidamento del pacchetto arretrato.

7 all’APPLAUSO FINALE DELLA CURVA ALLA SQUADRA

Dopo il duro faccia a faccia di martedì negli spogliatoi, l’applauso che il cuore della torcida rossonera riserva alla squadra al termine della partita è un segnale importante di distensione. Coi mille e più problemi che attanagliano questo Sorrento, il sostegno incondizionato e genuino della piazza può e deve essere una spinta importante per tentare la risalita.

Gennaro Ruotolo, contro il Pisa ha fatto l’esordio sulla panchina del Sorrento

6 a GENNARO RUOTOLO

In poco più di 4 giorni attendersi una svolta significativa era quanto mai improbabile. Un po’ di cuore la squadra l’ha messo, ed al di là degli aspetti tecnico-tattici questo è il dato da cui il buon Gennaro deve ripartire. Lo aspetta un duro lavoro, soprattutto sulla ‘testa’ di alcuni suoi giocatori. La sosta natalizia calza a pennello: buon lavoro, mister.

5 a CRISTIANO CAMILLUCCI

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E’ in una fase involutiva paurosa: dopo lo splendido inizio di stagione, il roccioso centrocampista ex Alessandria sta inanellando prestazioni negative a ripetizione. Anche per lui, che fino a questo momento ha troppo spesso da solo cantato e portato la croce, la sosta natalizia arriva come manna dal cielo: a Gennaio c’è bisogno del miglior Camillucci, tirato a lucido e con le pile cariche.

4 alla DIRIGENZA COSTIERA

Forse avrà inciso anche il tempio ‘ballerino’, ma l’assenza, in toto, della dirigenza costiera alla prima di Ruotolo ha sorpreso tutti. E, in particolar modo, ha contribuito ad alimentare la voce di presunti contrasti emersi con il main sponsor MSC nella scelta del sostituto di Sarri. Nella speranza si tratti solo di una spiacevole coincidenza, l’appuntamento è rimandato all’8 gennaio, quando allo stadio ‘Italia’ arriverà il Monza.

3 a ROCCO SABATO

Rocco Sabato, nel finale si è rimediato anche un cartellino rosso

Un po’ di tempo fa aveva dichiarato che se non avesse trovato spazio, avrebbe preso in considerazione la possibilità di cambiare aria a Gennaio. Di certo, però, contro il Pisa non ha destato un’ottima impressione a Ruotolo che gli ha dato fiducia, mandando addirittura in tribuna il collega di reparto Bonomi.

2 alla GESTIONE DELLA PALLA NEL II TEMPO

Decisamente troppi ed inopportuni i lanci a scavalcare la difesa pisana effettuati nella ripresa sia dalla difesa che, soprattutto, dal centrocampo costiero. Seppur nel finale in inferiorità numerica, una gestione più serena della palla avrebbe sicuramente aumentato le possibilità di trovare il gol del 2-1. Tutto ciò avalla la teoria che un centrocampista dai piedi buoni a questa squadra occorra come il pane: Avallone prenda nota.

1 a LUCA TOGNOZZI

Non ha giocato, ma ha fatto comunque parlare di sé. Nel post-partita, infatti, Tognozzi ha trovato il tempo e il modo di inscenare un acceso battibecco con il capo degli steward in servizio allo stadio ‘Italia’, reo di avere impedito a lui ed ai suoi compagni di squadra non convocati l’accesso alla zona spogliatoi. Ragione o torto, certe scenate sono inutili perché contribuiscono ad alimentare la tensione. E Tognozzi, (che, comne sottolineato più volte da lui stesso nel corso del battibecco, ‘è stato a S.Siro senza pagare’) queste cose dovrebbe saperle…

Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento

0 al SINDACO CUOMO ED ALLO STADIO ‘ITALIA’

Per l’ennesima volta l’immagine di Sorrento è stata deturpata dalla fatiscenza dello stadio ‘Italia’: mezz’ora di pioggia è bastata a rimarcare le evidenti lacune dell’impianto di via Califano, a cominciare dall’assenza di una minima copertura in tribuna centrale e dall’inadeguatezza della (sulla carta) tribuna stampa, con buona pace anche dei cronisti ospiti i quali, anche in diretta TV, hanno più volte rimarcato le precarie condizioni in cui sono stati costretti a lavorare, con gli ombrelli degli spettatori ad ostruire la visuale del campo e l’acqua, entrata da ogniddove, a mettere a rischio la tenuta dell’attrezzatura. Il tutto, mentre si avvicina il giorno della resa dei conti ‘Entro la fine del 2011 prenderemo una decisione sul futuro dello stadio Italia’ ha dichiarato più volte il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Alla data mancano poco meno di due settimane, il tempo delle chiacchiere è finito. E’ ora di agire.

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