Sarri:”Chiediamo scusa a tutti”

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Vercelli – Fa da sparring partner il Sorrento alla Pro di Braghin che al Piola dispone dei rossoneri per 70 minuti di gioco mancando la manita solo perché a metà della seconda frazione la contesta è già in ghiacciaia.
I circa cinquanta supporter giunti a Vercelli non ci stanno e si fanno sentire, per mister Sarri hanno ragione.
«Spero che quel che è avvenuto oggi ci serva da lezione – commenta il trainer costiero -. È un bagno di umiltà che deve essere di aiuto a crescere. Dobbiamo solo chiedere scusa a tutta la dirigenza e ai sostenitori che si sono fatti 2000 chilometri per seguirci».
I rossoneri sembravano poter reggere bene l’urto dei bianco scudati, ma dopo l’episodio del vantaggio si sciolgono come neve al sole, calano di intensità e ritmo e consegnano le chiavi del match ai padroni di casa.
« Nel calcio si vince si pareggia e si perde, ma lo si fa con un atteggiamento diverso da quello visto in campo da parte dei miei giocatori – conclude l’allenatore costiero -. Mentalmente non ci siamo stati. Avevo detto che sarebbe stata complicata, ma non abbiamo fatto nulla per mettere in difficoltà gli avversari».

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