Sorrento, Sarri:”Vincere senza farsi condizionare dall’ambiente”

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“Non il nostro periodo migliore”, parola di mister Sarri (Foto Romano)

Sorrento – Il match contro la Tritium è di quelli che alla vigilia del campionato sarebbe stato sulla carta ampiamente nelle possibilità del Sorrento, ma in questo momento sembra un ostacolo difficile da superare. L’organico dei costieri è minato da infortuni e squalifiche e Sarri dovrà fare la conta dei disponibili per la partite di domenica. Tognozzi sarà out per ancora un mese e ritornerà dopo la sosta non la cosa migliore che poteva accadere al Sorrento.
« La storia con Tognozzi è stata faticosa perché ha avuto un momento no – dichiara il mister -, ma  appena aveva iniziato a darci segnali importanti si è infortunato costringendoci a spremere due giocatori per 3 mesi».
Su quanto è successo in questi sette giorni il trainer costiero ha le idee chiare: errori di comunicazione e squadra.
«Si è sempre parlato di programma biennale e dispiace che il messaggio non sia stato recepito dai tifosi – analizza Sarri -. Poi ci sono due problemi uno di comunicazione sia sbagliata da parte nostra sia la troppa enfasi data alla campagna acquisti. Le colpe della squadra sono quelle di dare sempre l’impressione di poter ammazzare la partita e non farlo».
Il Sorrento ha sempre dato l’impressione di poter fare un sol boccone degli avversari di maggiore o minore qualità tecniche, ma di soffrire troppo in alcuni frangenti.

“Tra prestazione e risultato scelgo il risultato”, in sintesi il pensiero sarriano

« È una squadra che a livello di mentalità dà delle sensazioni di giocare la partita per vincerla – spiega il mister -. Nel momento in cui si perde la gara di mano, invece, la squadra deve crescere. Capita di essere messi in area per cinque minuti, ma in alcuni casi anche gli episodi sono negativi. È prima nei pali colpiti e crea almeno il doppio delle palle goal degli avversari».
Di certo non farne un dramma, ma sperare di passare quanto prima questo momento no deve essere un vero è proprio dictat. Sul prossimo impegno contro la Tritium i video visti e rivisti fanno pensare al tecnico rossonero di dover essere molto attenti al contropiede avversario la vera arma in più dei lombardi.
« Bisogna venire a capo della partita senza farsi condizionare dall’ambiente – in sintesi dichiara l’allenatore -. Contro una squadra che fa delle ripartenze il punto di forza. Non bisogna pensare all’ultima spiaggia, ma giocare con la voglia di imporsi. Alla fine, comunque, tra prestazione e risultato scelgo il risultato».
Bondi, Bonomi, Croce e Tognozzi a cui si aggiungono Niang e Chiodini tutti out. Scelte quasi obbligate di formazione e Sarri che potrebbe considerare l’opportunità di schierare Carlini esterno dal primo minuto.
«Abbiamo tanti assenti e ancora non so chi avrà spazio sugli esterni dal primo minuto – commenta  il mister -. Carlini sulla fascia è una opportunità che verificherò di certo, ma non farà tutti i 90 minuti in un ruolo non pienamente suo».
Sebbene sia ancora chiuso il mercato è in pieno fermento come fuoco sotto la cenere, ma l’allenatore si veste da pompiere.
« Il programma da seguire è di evitare fregature – conclude Sarri -. Non ritoccheremo niente e sostituiremo chi vorrà andare via. C’è sempre il forte rischio di prendere chi è fermo e doverlo aspettare troppo».

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