Sorrento pasticcione, il Foggia ringrazia

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Ottavo goal stagionale per Ciro Ginestra

Foggia – Finisce senza vincitori né vinti la sfida dello Zaccheria tra Sorrento e Foggia che è stata gradevole per tutti i 97 minuti di gioco e che le due compagini rossonere hanno provato a vincere sino alla fine.
Si inizia con un minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione in Sicilia, si finisce tra gli applausi del pubblico presente che apprezza lo sforzo dei satanelli.
Di certo è un Sorrento volitivo che parte bene soprattutto sull’out sinistro dove Croce sguscia via  spesso e bene, ma sbaglia la misura degli appoggi. I rossoneri campani si lasciano preferire nel non possesso con tanta corsa, diagonali chiuse e la velocità degli esterni potrebbe fare male se la precisione la facesse da padrona.
Per il Sorrento le occasioni sono come i chicchi di uva, ma alla bontà del succo non corrisponde l’efficacia della giocata. Carlini sbaglia un rigore  in movimento e il Foggia potrebbe colpire, ma la stazza di Terra mette una pezza.
La verve dei dauni si scontra con l’esperienza dei costieri. Sono tanti gli errori dei padroni di casa in ogni zona del campo, quando il Sorrento pressa la palla è sistematicamente preda dei campani. La gestione non è ottimale. Non è un problema di campo, ma i tanti errori sono problemi di testa per i costieri. La partita è gradevole, i ritmi sono alti e gli spazi che si aprono rendono pericolosa ogni azione.

Tanto lavoro per Carlini, ma pesano le occasioni sprecate (foto Pollio)

Gli errori del Foggia in fase di disimpegno imporrebbero al Sorrento di  essere cattivo e spietato come un uomo senza cuore, ma gli ospiti ringraziano i padroni di casa e non piazzano il colpo del ko.
Nella ripresa la gara potrebbe essere in discesa per gli ospiti che in avvio vanno in goal al primo affondo. Vanin lavora palla sull’out di destra, serve Carlini che allunga quel tanto che basta per Ciro Ginestra che di sinistro a incrociare piazza la sferra nell’angolino.
La gioia e l’euforia si trasforma in un errore madornale. Il centrocampo decide di abbassarsi troppo la palla è messa nel mucchio e dopo un minuto  tutto e in parità. Su una palla innocua il coloured foggiano Algodirin vince due rimpalli e in diagonale fa secco Rossi.
Passato lo scotto del goal subito la squadra di casa preme il Sorrento inizia a sbagliare tanto e difficilmente esce dalla propria metà campo rischiando il tracollo, dimostrando di non essere una grande. Rossi ci mette una pezza su Frigerio, poi Vanin di testa anticipa Algodirin.
I costieri hanno le opportunità per mettere alle corde i satanelli perché il Foggia vuole per forza di cose consegnare le chiavi dell’incontro agli ospiti. Carlini e Ginestra hanno in canna il colpo del ko, ma non la precisione del tiratore olimpico, quindi senza freddezza fagocitano le occasioni che gli si presentano.
Paolo Ginestra che non è l’attaccante, ma il portiere dei dauni con i suoi interventi realizza due reti, blinda la porta e fa esultare tutto il pubblico dello Zaccheria.
Con gli spazi che si aprono le due squadre potrebbero superarsi, ma l’egoismo di Corsetti è una tegola per la fase offensiva degli ospiti che dimostrano di poter fare il sacco, ma a cui manca ancora una volta la stoccata fredda dello schermitore. Il gioco è troppo frammentario, l’esperienza della squadra in momenti delicati latita e contro la giovane truppa di Stringara alla fine termina con l’ennesimo pareggio.

Foggia – Sorrento 1-1
Foggia (3-4-3): Ginestra P 7, Traore 5.5, Lanzoni 6, Gigliotti 6, Molina  6.5 (32’st Cruz), Perpetuini 6, Meduri 6.5, Cardin 5.5, Venitucci  6 (34’pt Frigerio 5.5), Defrel 5 (36’st Tiboni ), Agodirin 6.5. A disposizione: Botticella, D’Orsi, Wagner,  Giovio.
Allenatore: Stringara 6
Sorrento (4-2-3-1): Rossi, Vanin, Terra, Di Nunzio, Bonomi (27’st Sabato), Camillucci, Armellino, Basso  (21’st Corsetti), Carlini, Croce (41’st Scappini), Ginestra C. A disposizione: Chiodini, Nocentini, Niang, Galabinov.
Allenatore: Sarri (squalificato in panchina Calzona)
Arbitro: sig. Fabbri di Ravenna
Marcatori: 5’st Ginestra (S), 6’st Agodirin (F)
Note: Spettatori 4000 circa. Ammoniti: Bonomi, Basso, Traore, Cardin, Perpetuini, Meduri. Angoli 7-4 per il Foggia. Recupero: 1’pt, 6’st.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!