Juniores, Massa di misura

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Massa Lubrense – Un successo di misura sull’Anacapri per la formazione nero azzurra del presidente De Gregorio. Un primo tempo condotto in maniera egregia da parte del Massa Lubrense di Gargiulo, due reti ritmo e occasioni sprecate.
Ad aprire i giochi ci pensa il giovane Cuomo. Calcio d’angolo battuto da Volpe, il centrocampista si inserisce e piazza la sfera alle spalle del pipelet ospite.
I costieri vogliono chiuderla subito e Stinga a metà frazione si inventa un gran goal per il raddoppio. Controllo al limite dell’area, torsione su se stesso e palla che calciata a giro si spegne all’incrocio dei pali.
La contesa non è finita. L’Anacapri prova a reagire e prima Alfano deve mettere la sfera in corner su un calcio piazzato, poi si china a raccogliere la sfera dal fondo del proprio

Chiede più cattiveria ai suoi mister Luigi Gargiulo

sacco.
Nella ripresa le occasioni per chiudere il discorso capitano sui piedi di Balduccelli eVolpe, ma di goleada la squadra massese, questa volta, non vuole parlare. Soffre sino alla fine senza particolari problemi, ma vince e continua la rincora al Savoia e all’Atletico Bosco.
«Abbiamo avuto un buon impatto sulla gara – commenta il mister Gargiulo -, ma non siamo stati bravi a chiuderla quando dovevamo sbagliando troppo sotto rete e soffrendo poi nel finale».

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!