Pipaluk: percorsi 1880 Mn. Arrivati alle Canarie

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Pubblichiamo il diario di bordo di PIPALUK, del sorrentino Francesco Massaro. L’imbarcazione parteciperà alla regata transoceanica ARC 2011, dalle isole Canarie a St Lucia (Caraibi) – 28 Ottobre-1 Novembre

28 ott.11
Stamattina abbiamo imbarcato una simpatica ragazza svizzera-italiana per un passaggio alle Canarie.Nel pomeriggio imbarcheremo Marta…per fortuna scende un po’ l’età media dell’equipaggio.Cena a ristorante italiano di Benalmadena ed alle 23 partenza anticipata per  Gibilterra e Canarie per via di una variazione della finestra meteo.

 29 ott. ’11
Navigando controcorrente (3/5, max 6,7 Kts), attraversiamo le Colonne d’Ercole alle 09,30 di sabato 29, al suono della tromba di Emanuela ed aspettando di festeggiare il compleanno di Salvatore…Rotta 250, pressione in aumento 1021. Altra bella pesca : alle 13 un palamito di 5 kg
Ore 23: 24 ore di navigazione,miglia percorse165 nonostante marea contraria.
Ora sfruttiamo una leggera brezza da nord che potrebbe accompagnarci anche domani e lunedì, recuperando ulteriormente.

30 ott. 11

Ore 06 calma piatta di vento. Sole,mare lungo da nw e pressione stazionaria per tutta la giornata.Una corrente contraria di 2 nodi ci condiziona nella velocità a motore. Pomeriggio con debole arietta da ne obbligati a tenere rotta 225 per via del banco africano che non ci consente di accostare per una migliore portanza delle vele.  Anche oggi peschiamo : un bel dorado da circa 1 kg. Abbiamo un clandestino a bordo….un bel canarino/cardellino/pettirosso, scacazzatore tenace, ormai padrone della barca.Verso le 21 il vento rinforza leggermente e gira 10/15° verso n, consentendoci di aprire tutto il genoa e riguadagnare un bel passo. Nelle 24 ore, alle 23, abbiamo percorso 180 mn. Siamo a 290 mn da Lanzarote che prevediamo di raggiungere, con questa media, nella giornata di martedì.

 31 ott. ’11

Il nostro Scazz (scacazzatore) dopo una ricca e profonda dormita sottocoperta, riprende le sue attività quotidiane, padrone indiscusso della coperta e del sottocoperta. Nonostante tutto, è simpaticissimo e sembra ammaestrato, tanto da venire in mano o posarsi sulla pelata di Antonio.Avvistati decine di delfini che ci hanno tenuto compagnia per un bel po’ al sorgere del sole. Continuiamo a navigare con vento leggero in poppa in rotta per Lanzarote ora a poco più di 200 mn. Ore 10, finalmente solo a vela: con spi 12,6 kts e poi con S.0. 11,4. Speriamo che duri fino a stasera, come da previsioni. Non è durato e siamo di nuovo con motore e genoa e la solita corrente contraria.  Positivo oggi, nelle 24 ore, è che abbiamo percorso 180 miglia di cui quasi 100 solo a vela. Cominciamo anche a vedere tante altre barche con la nostra destinazione.

1 nov. ‘11

isla graciosa (nord canarie)

Scazz è volato via. Non lo vediamo più svolazzare per la barca…in compenso alle 11, esattamente dopo 84 ore di navigazione, avvistiamo Isla Graciosa a 35 miglia di distanza sulla nostra prua. Sarà la nostra prima tappa alle Canarie perché consigliataci da un caro amico e grande navigatore per la sua bellezza ed un porticciolo molto riparato. Pressione 1020, poca aria da N, navighiamo con motore e genoa. Alle 16 ora locale atterriamo a Isla Graciosa, ma non in porto perché tutto pieno, ma in una baia attigua piena di barche di tante nazionalità e molte con l’emblema dell’ARC 2011.
Il posto ci piace moltissimo e qualcuno fa anche il bagno.

In conclusione questo primo trasferimento da Sorrento alle Canarie ci ha fatto percorre complessivamente 1880 nm (log. 13280), da Malaga a qui 752 nm.
Francesco  Massaro    © riproduzione riservata

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