Mastellone:”Spettatori in calo, parliamone”

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Il vice presidente Mastellone organizza un incontro per capire i motivi della riduzione delle presenze allo stadio

Premesso che il trend che caratterizza il calcio italiano, come recentemente riportato dalla Gazzetta dello Sport, è in fase di calo. Gli abbonati allo stadio si sono ridotti del 20%, mentre i telespettatori del “calcio a pagamento” della sola Sky sono cresciuti del 70%. Sempre meno tifosi allo stadio, sempre di più davanti al televisore.
Questi i dati nazionali, ed a Sorrento come va la situazione?
Eccola. Nelle prime cinque gare di questo campionato 2011/2012, pur con una squadra forte e da primato, il numero degli spettatori è diminuito del 21,24%. Ovviamente i numeri sono veramente esigui per fare delle percentuali, forse è meglio dire che nelle prime cinque partite abbiamo avuto n. 2143  paganti contro i 2721 dello scorso anno, cioè 578 spettatori in meno. Quest’anno ci mancano 115 spettatori a partita per fare quelli dello scorso anno! Si va indietro, non si cresce.
Che accade?
In tanti ce lo stiamo domandando. Eppure il Presidente Mario  Gambardella e famiglia, ben supportati dal com.te Gianluigi Aponte di Msc e da altri piccoli sponsor, ha allestito una squadra forte e vincente. Tutti devono anche capire che senza il tifo adeguato in campo i calciatori rendono di meno, il calore della gente li aiuta! Cosa si deve fare di più? Un campionato di vertice costa, e costa tanto!
Perché oggi tanta poca passione per il calcio domenicale? Perché i tifosi si allontanano? E’ vero che in Italia, ed a Sorrento in particolare, abbiamo degli impianti che sono in fase di acuta sofferenza e sembrano sempre di più delle cattedrali nel deserto, ma questo conta relativamente poco quando dentro di noi c’è la passione! In Italia tutte le squadre diminuiscono nel numero degli spettatori, tranne la Juventus che con il nuovo stadio di proprietà ha visto crescere gli abbonati dai  dai 14.290 della passata stagione ai 24.137 odierni, con un incremento dei ricavi del 135 per cento.
Personalmente come vice presidente del Sorrento Calcio, addetto al marketing ed alla comunicazione, da tempo mi sto chiedendo il perché di tutta questa sofferenza domenicale. Vorrei a questo punto aprire un canale di comunicazione con i tifosi e con la città. Una spiegazione logica ce la dobbiamo pur dare! Qui non si tratta di stabilire di chi sono le colpe, si tratta di capire i reali motivi che stanno alla base della diminuzione di spettatori alle partite casalinghe del nostro grande Sorrento calcio; la società va assistita e va seguita. Dobbiamo capire. Chiedo ufficialmente l’aiuto di coloro che amano il Sorrento, e Sorrento città, a farci capire ed a dare i giusti suggerimenti. Allora iniziamo con il confrontarci, anche via mail ( sorrentocalciomarketing@gmail.com ).
Ci vediamo mercoledì 3 novembre alle ore 16 al Campo Italia in Sorrento nella saletta stampa per discutere insieme, siete tutti invitati.

Grazie dell’attenzione. Gaetano Mastellone.

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