San Giorgio cinico, Vico Ko

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Vico Equense – Un San Giorgio 1926 davvero cinico quello che al Massaquano stende i padroni di casa del Vico Equense. Era l’opportunità per vedere in campo Lucarelli e Rapesta dopo l’espulsione rimediata la scorsa settimana e che li terrà come minimo lontano dal campo per due settimane.
Nel secondo turno di Coppa Italia Dilettanti i padroni di casa giocano in formazione tipo con leggero turn-over, ma il buon possesso palla esercitato nel corso del match non porta ai frutti sperati.
Dopo ave sfiorato il goal con Giuseppe Donnarumma, il Vico va sotto. Liscio a centrocampo e palla che giunge sui piedi di Imparato, controllo e destro che batte il portiere e manda la palla a insaccarsi in rete.
Il Vico accusa il colpo e Belviso deve compiere ancora due interventi salva risultato. I bianco rossi crescono e creano almeno tre palle goal ancora con Giuseppe Donnarumma, con Lucarelli, ma la palla non vuol sapere di varcare la linea bianca. Al riposo i padroni di casa sono sotto di una rete.
Doppio cambio che il tecnico De Simone decide di effettuare in apertura di ripresa, dentro Caracciolo e La Mura, fuori Pisacane e Luciano Donnarumma.
Il Vico parte forte e nell’arco di cinque minuti rimette tutto in parità. prima Lucarelli costringe il portiere giallo blu alla deviazione in angolo, poi sul cross di Esposito è Caracciolo a girare di testa e battere De Falco.
Il pari dura solo dieci minuti. Punizione da posizione defilata, Cesarano mette al centro e il neo entrato Mugalieri di testa incorna la palla con una beffarda parabola che si insacca sul palo lungo.
Lucarelli troppo nervoso dice qualche cosa di troppo al secondo assistente, l’arbitro lo ammonisce per la seconda volta e lo manda in anticipo sotto la doccia.
A ristabilire la parità numerica ci pensa Iorio, che si becca il doppio giallo e lascia i suoi in dieci. Il Vico preme, ma De Falco dice no a due conclusioni dei padroni di casa.
Nel recupero i bianco rossi reclamano un rigore, ma per un presunto fallo di mano, ma per Russo è tutto regolare.
«Non si è vista la categoria di differenza – dichiara De Simone -. Abbiamo fatto una bella gara mantenendo sempre il pallino del gioco, ma ci è mancata quella cattiveria giusta per far nostra l’intera posta in palio».

Coppa Italia Dilettanti – Secondo Turno
Vico Equense – San Giorgio 1926 1-2 (0-1)
Vico Equense: Belviso, Esposito, Rapesta, Inserra (14’st Di Capua), Paracallo, Donnarumma L (1’st La Mura),  Donnarumma G, Di Somma,  Pisacane (1’st Caracciolo), Piscopo, Lucarelli. A disposizione: Di Martino, Cardone, Cirillo, Germano.
Allenatore: sig. De Simone
San Giorgio 1926: De Falco, Incarnato, Punzo, Caccia, Ruoppolo, Bevo, Iorio, Cucciardi, Imparato (26’st Mosca), Cesarano (45’st Mancuso), Asile (9’st Mugalieri). A disposizione: La Bagnara, Raimo, Sessa, Di Tuoro.
Allenatore: sig. Matrullo
Arbitro: sig. Russo di Nola
Assistenti: Circiello e Losco di Nola
Marcatori: 7’pt Imparato (SG),  5’st Caracciolo (VE), 13’st Mugalieri (SG)
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti: Incarnato, Cesarano, Inserra, Mugalieri, Cucciardi. Espulsi: Lucarelli e Iorio per doppia ammonizione. Angoli: 5-1 per il Vico Equense. Recupero: 0’pt, 4’st

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