Sorrento, partenze a confronto: Sarri ha fatto meglio del triennio col prof

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Maurizio Sarri

Non sarà stata una partenza entusiasmante, ma i sei punti raccolti dal Sorrento targato Maurizio Sarri rappresentano comunque un piccolo record: mai da quando la vecchia Serie C è stata divisa in due campionati, i rossoneri erano partiti, tra C1 e Prima Divisione, con uno score così consistente. Statistiche confortanti per Sarri, alla prima annata nella città del Tasso, con una squadra rivoluzionata per quasi due terzi rispetto a quella che lo scorso anno ha sfiorato il salto di categoria.
SARRI MEGLIO DEL PROF E DEL DOTTORE La matematica zittisce anche chi, nel post partita contro il Taranto, ha cominciato a rimpiangere l’era simonelliana. Dimenticando che, con alla guida il tecnico di Saviano, il Sorrento ha sempre balbettato: dopo quattro giornate, nella stagione ‘08/’09 i rossoneri di Simonelli avevano quattro punti (vittoria 2-0 a Perugia e pareggio casalingo 2-2 con la Ternana). Quattro furono anche nell’annata successiva, raccolti tutti in casa, con il pareggio 2-2 con l’Alessandria e la vittoria 2-1 sulla Cremonese. Anche nella scorsa annata i punti raccolti da Paulinho e compagni furono inferiori a quelli attualmente in cascina: cinque, frutto dei pareggi nelle prime due partite con Salernitana (2-2) e Pergocrema (0-0) e della vittoria casalinga alla terza giornata contro la Reggiana (4-3). Anche nel confronto col Sorrento ‘07/’08 di Nicola Provenza l’ago della bilancia pende dalla parte di Sarri: furono infatti quattro i punti conquistati con il dottore salernitano in panchina (1-0 ad Arezzo e pari ad occhiali casalingo col Perugia).
BATTUTO ANCHE CANE’, RAFFIN L’ULTIMO A FAR MEGLIO Per trovare una partenza migliore di quella del Sorrento di Sarri bisogna ritornare indietro sino all’annata ‘75/’76 (neanche nel biennio ‘85/’87, con Canè in panchina, si fece meglio): con Luigi Raffin allenatore e Nando Scarpa in attacco, nelle prime quattro giornate i rossoneri totalizzarono otto punti, grazie ai pareggi a reti bianche con Barletta e Marsala ed alle vittorie con Trapani (3-0) e Casertana (4-1).

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!