Le buone sensazioni di Sarri dopo lo 0-0 con il Taranto; “La squadra migliora fisicamente e mentalmente”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Sorrento – Dopo Pavia e Como, arriva il terzo pareggio consecutivo per il Sorrento, il secondo tra le mura amiche dell’Italia. Questa volta le reti nella partita con il Taranto di Dionigi sono rimaste inviolate, ma la squadra di mister Sarri ha prima rischiato grosso a causa della massima punizione provocata dal fallo di Ginestra e fallita da Rantier, poi ha cercato in tutti i modi di gonfiare il sacco avversario con lo stesso Ginestra e con Scappini e Galabinov, subentrati dalla panchina, ma senza successo. L’allenatore commenta così la gara. «Non abbiamo concesso praticamente nulla – spiega il mister – abbiamo rischiato grosso per una ingenuità in un momento in cui non c’erano difensori perchè fuori per la palla ferma. Abbiamo costruito numerose palle gol – prosegue – di cui una clamorosa, forse l’applicazione difensiva dei ragazzi c’è costato qualcosa in attacco nel primo tempo ma poi mi sembra che sia andata abbastanza bene». Tra le scelte cardine del coach quella di cambiare la coppia d’attacco, sostituendo Carlini e Ginestra con Scappini e Galabinov; Sarri ha spiegato il perchè di questa decisione. «Abbiamo subito un po’ la loro fisicità e la loro grande aggressività – dice -. Scappini è entrato subito infatti e poi Galabinov sarebbe entrato indipendentemente dall’uscita di Ginestra. E’ tra le caratteristiche del Taranto e la usano bene». Aggressività che i pugliesi non hanno espresso in avanti, grazie anche alla ottima prova della difesa rossonera; sugli scudi Romeo e Di Nunzio, autori di prestazioni maiuscole. «Non abbiamo subito nulla – continua Sarri –  oltre all’azione del rigore abbiamo concesso solo qualche tiro da fuori. Quella di schierare Di Nunzio è di lasciare Nocentini fuori è stata scelta tecnica in base alla condizione e al fatto che loro avevano esterni pericolosi». Sul piano generale, la squadra sembra ancora in fase di costruzione: ne è convinto anche il mister ex Alessandria. «E’ difficile dire quanto manca alla condizione ideale della squadra, nel secondo tempo comunque ho visto una squadra convinta – spiega – nelle prime partite ho visto una squadra con un alto potenziale offensivo ma che ha concesso qualcosa dietro; oggi i ragazzi si sono concentrati su questo perdendo un po’ in attacco. Abbiamo fatto comunque un passo avanti nella condizione fisica ma soprattutto su quella mentale». Si avvicina intanto l’esordio in campionato di Basso e Croce; il primo è guarito dall’infortunio patito nel precampionato, il secondo deve scontare altre due giornate di squalifica prima di riprendere confidenza con il campo. «Sono giocatori che nel momento in cui gli avversari calano possono saltare l’uomo con grande facilità e ci possono creare qualche situazione di superiorità numerica importante e per questo qualche palla gol in più. Certo oggi gli esterni non hanno fatto male – dice Sarri riferendosi a Bondi e Corsetti – hanno fatto soprattutto una buona fase difensiva per poi spingersi in avanti con il passare del tempo». Il bilancio finale, dopo le prime gare di campionato che hanno fruttato 6 punti in 4 partite, è dunque positivo. «sicuramente non siamo stati fortunati in queste prime partite -riflette Sarri – ed è un dato di fatto considerato l’alto numero di palle gol create nelle prime gare. C’è da dire che abbiamo giocato però contro squadre che lottano per il vertice e abbiamo dimostrato di poter stare anche noi nelle zone alte della classifica. Fino a domenica scorsa – conclude il mister – avevo la sensazione di una squadra che doveva trovare solidità se voleva far bene, oggi comincio a vedere che la squadra sta trovando la giusta quadratura». Il campionato del Sorrento entra nel vivo; c’è da trovare continuità afferrando i tre punti e concretezza sotto porta, considerato l’alto potenziale a disposizione. Nella prossima sfida, sul campo dell’Avellino, Maurizio Sarrispera di trovare conferma per le sue buone sensazioni.

©Riproduzione Riservata

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!