Sorrento, per battere il Taranto serve una difesa perfetta

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Gianluca Nocentini, in azione a Como

Calare la saracinesca davanti a Gegè Rossi ed affidarsi all’ottimo stato di forma che sta attraversando il reparto offensivo, Ginestra in testa. E’ questo l’obiettivo del Sorrento, che dal pomeriggio di martedì sta preparando agli ordini di mister Sarri la delicata sfida con la vice-capolista Taranto. Un big match vero e proprio, il primo di una serie che vedrà il Sorrento affrontare nei prossimi 20 giorni avversari come Avellino, Reggiana e Benevento. Un filotto da paura che Sarri ha intenzione di affrontare partendo col piede giusto, evitando quegli errori che hanno costretto il Sorrento a rimandare l’appuntamento con i tre punti con Pavia e Como.
FARI PUNTATI DIETRO. Proprio per questo, il tecnico toscano nella settimana di avvicinamento alla sfida con il roster rossoblu ha rivolto grande attenzione al pacchetto arretrato: sia perché è quello in cui gli automatismi non sono stati ancora ben assimilati, sia perché nella sfida con il Taranto sarà quello maggiormente messo a dura prova. Il trio d’attacco dei rossoblu non sta facendo dormire sonni tranquilli a Sarri, che ai suoi difensori chiederà concentrazione ed attenzione massima.
TARANTO, CHE ATTACCO. Chiaretti, Girardi e Rantier: i fantasmi dei tre tenori tarantini inquietano il tecnico di Montecatini. In tre hanno segnato cinque dei sei gol messi a segno dal Taranto in questo campionato, mentre l’altra realizzazione è arrivata grazie al guizzo della punta di scorta, il giovane Russo. Numeri che fotografano al meglio lo stato di forma delle punte tarantine, innescate dai tagli improvvisi di Giorgino e dalle sovrapposizioni di Antonazzo e Garufo in un 3-4-3 solido e bilanciato, disegnato su misura dal tecnico, ex Napoli, Davide Dionigi.
ROMEO SU CHIARETTI?Con bocche di fuoco così, dietro non saranno ammesse sbavature né tentennamenti. A cominciare dall’out

Samuele Romeo, è in vantaggio su Terra per affiancare Nocentini

destro, dove capitan Vanin, su indicazione di Sarri, ridurrà le sortite offensive per garantire quella lucidità in marcatura spesso mancata nelle ultime uscite. Stesso discorso per la corsia opposta, dove nelle ultime ore si sta facendo avanti anche la possibilità di un avvicendamento tra Sabato e Bonomi, con l’ex Napoli relegato in panchina. Al centro, invece, Sarri sembra orientato a dare spazio alla coppia Nocentini-Terra, ma non è escluso l’utilizzo di Romeo al posto di uno dei due. L’ex Alessandria, in grande spolvero all’esordio a Como, è l’unico difensore in rosa che ha tra le peculiarità quella velocità e quel dinamismo necessari per arginare lo straripante brasiliano Chiaretti, attaccante sgusciante dalle spiccate doti tecniche. Uomini a parte, l’obiettivo, però, resta sempre lo stesso: calare la saracinesca davanti a Rossi. Perché poi, in attacco, con Ginestra, Scappini, Carlini e Galabinov il gol è sempre dietro l’angolo…

FONTE: Il Domani di Napoli

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