Sorrento in rimonta: Ginestra e Scappini nel 2-2 a Como

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Como – Pari e patta tra Sorrento e Como alla fine di un match che i rossoneri aprono subito, vedono sfilarsi via dalle mani al termine di una sciagurata fase finale del primo tempo, pareggiano e provano a vincere nel finale. Sarri manda l’affaticato Terra in tribuna, Romeo disputa al Sinigaglia la prima da titolare con la nuova maglia, mentre Basso e Croce sono ancora out per infortunio e squalifica. Il Como deve rinunciare a Tavares per squalifica e Ripa ancora non al top. Il tecnico Ramella manda in campo un trio tutto pepe, Bardelloni -Toledo-Ciotola, alle spalle del bomber di giornata Filippini. L’avvio di gara del Sorrento è quello tipico di una grande squadra, personalità e giocate in velocità consentono a Ginetra di timbrare la quarta volta in stagione il cartellino e permettere ai suoi di portarsi in vantaggio al terzo minuto. La rete, paradossalmente, blocca i costieri e sblocca i lariani, che prendono lentamente possesso del campo annichilendo il Sorrento, che non riesce più a rendersi pericoloso. Il giusto premio per la formazione di Ramella è il pareggio firmato da Filippini su azione d’angolo. La difesa perde il numero undici lariano, che sottomisura di testa fa esplodere i mille spettatori del Sinigaglia. I bianco blu ci credono, il Sorrento soffre con Vanin che è preso di infilata prima da un indemoniato Ciotola e sul finire da Bardelloni. Ai costieri è fatale il recupero concesso da Soricaro per un duro intervento di Armellino su Salvi costretto a uscire in barella e sostituito da Ardito. Vanin sbaglia l’intervento e consente a Ciotola, per l’ennesima volta, di scappar via verso Rossi, l’esterno lo affronta fallosamente all’ingresso dell’area di rigore. Dentro o fuori? Per l’arbitro è rigore che Filippini realizza con un beffardo cucchiaio. Non ci pensa troppo su Sarri, che al ritorno in campo mette dentro Tognozzi per uno spento Armellino. La mossa nell’arco della seconda frazione darà i suoi frutti, perché il Sorrento cresce col passare dei minuti gestito dalla sapiente regia dell’ex Pescara. Il Como cala alla distanza, i costieri premono. La morsa dei rossoneri si stringe intorno alla difesa lariana, che viene attaccata ai fianchi con manovre avvolgenti per liberare gli esterni al cross e cercare lo spunto di Ginestra. La mossa che porta il match dalla parte dei campani la effettua Sarri al minuto 17. Dentro Scappini, fuori Corsetti. Il Sorrento diviene padrone assoluto del campo sul quale Giove pluvio ha smesso di far cadere acqua. Infatti, l’attaccante ex Alessandria offre profondità, sponde e velocità all’azione offensiva dei rossoneri, che pareggiano proprio con il neo entrato. Bondi la mette in area, Scappini riporta sulla terra il marziano, sino a quel momento Urbano, e fredda Giambruno. Messo a segno il pari, il Sorrento vuole portarsi a casa l’intera posta in palio. Sarri opta per il doppio centravanti con Galabinov che si piazza a fianco di Scappini. La mossa non paga solo per l’imprecisione degli attaccanti costieri. Infatti i rossoneri ci provano sino all’ultimo dei tre minuti di recupero e le occasioni sono come chicchi d’uva, l’una tira l’altra. Galabinov, di testa in mischia e di destro dal limite, Scappini solo sul secondo palo e Carlini che sbaglia il colpo del ko non permettono alla truppa di Sarri di sbancare il Sinigaglia dopo aver dimostrato di potercela fare.

 

COMO – SORRENTO 2-2

Marcatori:4’Ginestra (S),18’e46’p.t. Filippini (C),34’Scappini (S)

COMO (4-2-3-1): Gianbruno; Diniz, Zullo, Urbano, Som (dal19’s.t. Ambrosini); Salvi (dal32’p.t. Ardito), Lewandowski; Filippini, Toledo, Ciotola; Bardelloni (dal18’s.t. Doumbia). A disp: Conti, Vicente, Romano, Miello. All. Ramella.

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SORRENTO (4-2-3-1): Rossi; Vanin, Romeo, Nocentini, Bonomi; Camillucci, Armellino (dal 1’s.t. Tognozzi); Corsetti (dal17’s.t. Scappini), Carlini, Bondi; Ginestra (dal42’s.t. Galabinov). A disp: Chiodini, Di Nunzio, Sabato, Niang. All. Sarri.

Arbitro: Vincenzo Soricaro di Barletta (D’Apice/Ricci)

Note: Ammoniti: Zullo (C), Armellino (S), Carlini (S), Ambrosini (C), Lewandowski (C) Calci d’angolo 6-5. Recuperi:2’primo tempo,3’secondo tempo. Spettatori: 1500 circa

Josè Astarita

©Riproduzione Riservata

 

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