Sorrento, da Togni a Tognozzi, ecco come è cambiato il centrocampo rossonero

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Luca Tognozzi

C’era una volta il Sorrento di Togni e Nicodemo. L’uno regista brasiliano dalla classe sopraffina e dal piedino educato sui calci piazzati, l’altro, capitano ed onesto lavoratore della mediana. Nella passata stagione, con Simonelli in panca, lì nel mezzo c’erano loro. Qualità e quantità a servizio di una squadra che, nella prima parte del campionato, girava a mille e poi, d’improvviso, si è fermata sul più bello. C’era una volta, appunto. Adesso c’è un centrocampo diverso. Che certamente ha perso, e tanto, in quanto a qualità di palleggio, ma ha guadagnato altrettanto in dinamismo, forza e carattere. Qualità che al momento garantisce la coppia centrale Camillucci-Armellino. Una coppia in cui non c’è una ‘prima donna’. Sia l’ex Alessandria che il giovane di Seiano, infatti, fin dal primo minuto giocato insieme si sono calati perfettamente nel ruolo, garantendo quello che Sarri ha sempre chiesto: copertura attenta e geometrie semplici. Un lavoro oscuro, che non regala spettacolo ma è sinonimo di concretezza. Dietro di loro, almeno per il momento, c’è poi Luca Tognozzi, uno che in carriera ha calcato anche i campi della A con la Reggina. Pupillo di Sarri, il centrocampista fiorentino, invece, i piedi buoni li ha. E tornerà sicuramente utile dal primo minuto appena avrà messo nelle gambe la benzina giusta dopo un’estate passata ai margini del Pescara. A lui Sarri chiederà quella qualità che adesso manca, e che solo un giocatore con la sua visione di gioco può garantire. Senza dimenticare l’idolo della tifoseria, il senegalese Abdoulaye Niang che, a partita in corso, potrà sfruttare le sue lunghe leve, soprattutto in mischia, sui piazzati. Insomma, il ventaglio delle possibilità è ampio. Per Sarri, quindi, rimane solo l’imbarazzo della scelta.

Fonte: Il Domani di Napoli

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!