Mario Gargiulo secondo a Gubbio in E2B

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Foto da pasqualeaversa.com

Gubbio – E’ stato un vero è proprio monomarca Radical quello che si è visto nella quarantaseiesima edizione del “Trofeo Luigi Fagioli” a Gubbio (PG) nella Classe 1600 del Gruppo E2B. Infatti, ai mastri di partenza della gara del Campionato Velocità Montagna c’erano ben otto biposto inglesi.
Nel terzultimo appuntamento del CIVM, che dal centro storico della famosa località umbra sale sino a Madonna della Cima nel gruppo E2B ad imporsi è stato il trentino Adolfo Bottura, sempre più a suo agio con una Prosport-Suzuki gestita dal Team Fattorini con i colori della Scuderia Vimotorsport. A completare il podio due alfieri della scudera costiera Team Autosport Technology:Mario Gargiulo e Andrea Sangiuolo.
Gargiulo, all’esordio in salita, ha confermato quanto di buono fatto vedere tre i birilli, limitando il distacco dal più esperto vincitore di soli 4 secondi. Il sannita Sangiuolo comincia a raccogliere, invece, i primi frutti della sua “militanza” in Radical e la terza moneta raccolta lo soddisfa pienamente.
Ci aveva provato Michele Fattorini a rendere la vita dura a Bottura, ma dopo l’ottima prima manches ha dovuto rinunciare al secondo tentativo per un doppio inopinato testacoda in gara 2. La quinta piazza finale è stata conquistata dalla pisana Valeria Pulvirenti, che ha anche centrato una brillante vittoria nella graduatoria Femminile, mentre in Gara 2 si è dovuto ritirare il siciliano Santo Riso, settimo al termine di Gara 1.
Hanno preferito non prendere il via nella seconda frazione, a causa delle condizioni del percorso piuttosto “infide”, Cataldo Esposito e Maurizio Pepe, classificatisi, rispettivamente, in quinta e sesta posizione nella prima salita. A parte il vincitore Bottura tutti gli altri piloti hanno portato in gara telai SR4 motorizzati Suzuki 1500.
Nella Classe 1300, invece, positivo debutto e apprendistato in Radical per l’italianissimo, nonostante il nome e cognome, Alex Urthaler alla guida di una SR4 con motore Kawasaki.

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