Ginestra e Croce: “A Crotone possiamo farcela”

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Foto Luigi Penna

Sorrento – Solo un rapido passaggio in sala stampa per i mattatori del match Ciro Ginestra e Daniele Croce che nel finale di gara hanno schiantato il volenteroso Tamai. Due reti per l’ex Crotone, che incrocerà proprio la sua ultima squadra nel secondo turno di Coppa Italia, due assist per il numero undici costiero, che proprio nella seconda competizione italiana per importanza dovrà dare sfoggio, almeno all’inizio delle sue capacità.
«La cosa da sottolineare è che la vittoria è del collettivo – spiega Ginestra -. Noi abbiamo fatto semplicemente quello che ci ha chiesto il mister prima della gara. Di certo dopo aver sbloccato la gara nel finale tutto è stato più facile».
Un Sorrento bello a sprazzi, che non subisce dietro, ma che in attacco, per alcuni tratti del match ha lasciato troppo soli Ginestra e Carlini. Mancano ancora quegli automatismi per permettere, alla macchina costruita dalla dirigenza costiera e guidata da Sarri, di essere implacabile.
«Abbiamo fatto solo una gara prima di questa contro un avversario modesto – sottolinea l’attaccante napoletano -. C’è ancora tanto da

Foto Luigi Penna

lavorare per migliorare e limare gli errori».
Una lunga squalifica, come una spada di Damocle,  pesa sul capo di Daniele Croce, che ieri ha fatto letteralmente ammattire il povero Cofini. L’esterno giunto in Costiera dall’Alessandria vuole mantenere vivo il sogno Coppa Italia il più a lungo possibile.
«La Coppa Italia mi permette di mettere minuti nelle gambe considerata la lunga squalifica – spiega Croce -. Abbiamo giocato una sola amichevole e ora ci aspetta almeno un’altra gara, ma siamo consapevoli che possiamo giocarcela contro il Crotone».
Appunto i calabresi che il destino vuole incontrino la strada di Ciro Ginestra, che dopo un anno e mezzo giocato con i rossoblu ha deciso di rilanciarsi a Sorrento e con il Sorrento.
«Non posso dire che non sarà una gara particolare – conclude l’attaccante -. Andiamo lì con la consapevolezza di non essere una vittima sacrificale. Con il ritiro a Sturno di questa settimana affineremo l’intesa per provare a fare il colpaccio».

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