Le mille e una notte sorrentine

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Quando la cultura incontra l’arte ci si ritrova ad assistere ad eventi veramente particolari, ricchi di fascino e di incanto.

Siamo sicuri che sarà questo il caso dell’evento che si terrà domani sera alle 20:00 presso il Chiostro di San Francesco a Sorrento. Organizzato dall’associazione Amiche del Museo Correale, il protagonista sarà Hafez Haidar, professore dell’Università degli Studi di Padova ed autore di svariati libri di saggistica e di narrativa, oltre che curatore di diverse traduzioni di opere dall’arabo all’italiano.

Nato in Libano nel 1953, vive in Italia dal 1978 e risiede a Cogliate (MB) dal 1996. Cittadino italiano, si è laureato e specializzato presso l’Università degli Studi di Milano. Sono molti i premi di cui è stato insignito, tra cui anche il Premio Internazionale Sorrento nel mondo della Cultura del 2006.

Le letture scelte per questa occasione sono tratte dalla sua versione edita dalla Mondadori della celebre raccolta di novelle orientali “Le mille e una notte”. A rendere speciale questo evento ci penseranno la violinista Jole Di Gregorio e la danzatrice del ventre Loriana Salierno, che si esibirà in diverse coreografie di danza del ventre ispirate alle novelle declamate con l’aiuto di diversi strumenti, quali le ali di Iside, i cimbali, i veli e le percussioni.

Loriana come Sherazade, la protagonista de “Le mille e una notte”, tra letteratura, filosofia e danza. Laureata in filosofie e culture orientali, lavora da anni come insegnante e danzatrice del ventre in Penisola Sorrentina.

Non si poteva scegliere una migliore scenografia di quella del Chiostro, che con i suoi archi rievoca l’atmosfera dei grandi palazzi d’oriente.

“Le mille e una notte”, dal titolo originale in arabo: alf laila wa laila, è indubbiamente il classico della letteratura orientale più famoso e conosciuto in assoluto. Alcuni personaggi che animano le favole raccontate dalla principessa Shahrazàd fanno parte dell’immaginario di tanti bambini del mondo, come Alì Baba e i quaranta ladroni o Aladino con la sua lampada magica o ancora i viaggi di Sindbad il marinaio.

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