FC Sant’Agnello, Negri:”Consegno il titolo al Sindaco”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Sant’Agnello – Tutto fatto. L’iscrizione al prossimo campionato di Promozione è stata regolarmente presentata dal massimo dirigente del FC Sant’Agnello, Alberto Negri, nel pomeriggio di giovedì in Federazione.
La paura di veder svanire tutto però non si è dissolta come neve al sole. Infatti, restano grigie le nuvole che si addensano sul futuro dei bianco azzurri.
«Ho presentato l’iscrizione, ma solo come atto dovuto – afferma Negri -, poi consegnerò il titolo nelle mani del Sindaco per cercare una soluzione rapida alla crisi. Non posso più andare avanti da solo».
Il grande paradosso che riguarda la compagine santanellese sta nel punteggio per i ripescaggi che la squadra del ds-allenatore  Guarracino avrebbe ottenuto nel caso in cui avesse presentato domanda di ripescaggio. Infatti, secondo i ben informati il Football Club Sant’Agnello avrebbe totalizzato il miglior punteggio assoluto per ambire al ripescaggio in Eccellenza.

Il presidente Alberto Negri

«E’ vero – continua il presidente -. Avevamo il punteggio più alto per poter puntare alla massima categoria regionale, ma senza solide basi economiche non si poteva fare il passo più lungo della gamba. Sono tre anni che in corso d’opera devo far fronte a tanti inconvenienti».
L’allarme lanciato giorni fa sul sito internet Sportinenisola, non cade, anzi viene ribadito da chi con il suo impegno in meno di dieci anni ha portato il sodalizio di via dei Pini dalla Seconda Categoria alla Promozione.
«Abbiamo un settore giovanile di prim’ordine secondo solo al Sorrento per numeri e risultati – conclude Negri -. Se le cose dovessero restare così sarò costretto a mantenere solo la Scuola Calcio eliminando l’attività delle squadre che partono dai Giovanissimo sino alla Prima».
La decisone sembra imminente. A breve dovrà essere programmato il futuro e lo sport mai come in questo caso sembra utilissimo al sociale. Infatti, le squadre che il massimo dirigente potrebbe tagliare lascerebbero per strada circa 150 ragazzi.

Urge una ciambella di salvataggio per il Sant’Agnello che sta affogando.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!