D’Artagnan Croce la fascia è cosa sua

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Daniele Croce al lavoro nella seduta pomeridiana all'Italia

Sorrento – E’ stato uno dei primi a decidere di raggiungere la Penisola Sorrentina, Daniele Croce, dopo la buona annata trascorsa ad Alessandria. E’ un uomo di esperienza per la Lega Pro e conta di dare il giusto apporto sull’out di sinistra per portare i rossoneri nelle posizione di vertice del prossimo campionato. Più volte accostato al Sorrento per Corce è stato subito una questione di feeling con il massimo dirigente Mario Gambardella che lo ha contrattualizzato dopo che l’esterno si era svincolato dai grigi piemontesi.
«Giungo a Sorrento dopo un po’ – afferma Croce -, ma la scelta non è stata condizionata dalla presenza di mister Sarri che ho avuto lo scorso anno ad Alessandria».
Con i costieri Daniele Croce ritrova anche tanti giocatori che già conosce per aver giocato con loro lo scorso anno o in annate passate e questo non può che favorire l’inserimento nel gruppo.
«E’ di certo un vantaggio trovare dei ragazzi che già conosco con i quali ho già giocato – spiega l’esterno -. Sono tutti dei ragazzi per bene e questo non può che far bene al gruppo, un aspetto sul quale mister Sarri tiene molto».

Primo da sinistra Croce con la maglia rossonera del Sorrento

L’ex Pescara in questa stagione è andato in rete meno del solito, ma è cresciuto nella fase difensiva fattore sul quale che mister 33 schemi  lavora tanto. Daniele potrà essere utilizzato dal tecnico di Montecatini su entrambe le fasce nel caso lo ritenesse opportuno come conferma lui stesso.
«Sono un esterno di centrocampo – conclude Croce -. Lo scorso anno sono stato utilizzato principalmente a sinistra, ma mi adatto anche sull’altra fascia. Non ci sono differenze sostanziali nei due ruoli, mentre i movimenti sono diversi per la posizione dell’uomo alle spalle della punta, ma resto a disposizione del mister».

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