La manita dello Sporting al Leopardi

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Sant’Agnello – Dopo la disastrosa sconfitta contro il Boys Campania si rifà lo Sporting con una grande reazione d’orgoglio, a farne le spese il Leopardi.
Nell’11 titolare oltre al presidente Ricciardi scende in campo anche il mister de vita per sopperire alle numerose assenze.
I padroni di casa partono forte colpendo subito un incrocio con il solito Manzo, ma è solo un fuoco di paglia, infatti, gli ospiti spingono e trovano il vantaggio. Dormita del centrocampo biancoverde e libertà per gli attaccanti.
Il Leopardi prende le redini del gioco e con un tiro a giro partito dal vertice dell’aria leggermente spostato sulla fascia centrano il “sette” portandosi sul 2 a 0.
Tutto chiuso, niente affatto. Lo Sporting reagisce, ma trova la rete in pieno recupero con Manzo che dimezza lo svantaggio.
Sembrano tarantolati i ragzzi di De Vita che con Manzo, 15 reti in stagione per lui, ribaltano il match.
Doccia gelata per gli ospiti che calano sensibilmente, i ragazzi di mister De Vita salgono in cattedra colpendo numerose volte i legni del Leopardi con Manzo Liguori e De Vita P.
Liguori riesce a farsi perdonare gli errori commessi e con uno splendido diagonale, aiutato dal palo, mette dentro la quarta rete.
Non calano i titoli di coda perchè il Leopardi accorcia di nuovo le distanze. Traversone dalla destra, abile e d’astuzia la rete dei torresi per il 4-3.
La partita viene ben gestita dall’undici peninsulare che trova in Paolo De vita l’uomo della provvidenza.
Bella l’azione in velocità su una perfetta ripartenza, Manzo stavolta invece di cercare l’azione personale appoggia per l’accorrente esterno costiero  che appoggia comodamente in rete.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!