Tre ginnaste alla finale del Campionato di Serie C

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Oggi e domani a Fabriano, in provincia di Ancona nelle Marche, tre giovanissime atlete della Penisola disputano la finale del Campionato Nazionale di Serie C di Ginnastica Ritmica. Le protagoniste di questo evento sono Berenice Attardi, 10 anni di Sorrento, Elena Chiavazzo, anche lei 10 anni di Piano di Sorrento e Nadia Ercolano, 11 anni di Sorrento, tutte facenti parte dell’associazione Ginnastica Sorrento di Pia Cuomo.

Queste tre giovani campionesse sono pronte a sferrare l’attacco per qualificarsi per l’ambita finalissima, il cui accesso è riservato unicamente alle prime venti classificate.

Questa finale è inoltre una grande occasione per tutte le partecipanti, in quanto si sfideranno le migliori squadre di tutta Italia alla presenza dell’intero staff tecnico nazionale, che si troverà a Fabriano alla ricerca dei futuri talenti.

Tutte e tre le ginnaste si esibiranno in un esercizio Collettivo al corpo libero, successivamente Berenice farà un esercizio con il cerchio, Nadia uno con la palla per poi concludere in coppia con l’esercizio nastro/fune.

Forza ragazze, facciamo il tifo per voi!

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!