Simonelli:”Confido nei miei ragazzi”

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Sorrento – Alle porte un match importante quello con lo Spezia, dall’altro il passato che torna in mente. A centottanta minuti dalla fine della stagione regolare il tecnico del Sorrento pensa a quello che sarebbe potuto essere e al momento non è.
«E’ dura accettare la realtà anche se ci si sforza razionalmente a farlo. Il cuore, purtroppo, sanguina. Sono sincero – dice il tecnico -: l’altro giorno, mentre facevo una corsa, non smettevo di imprecare. Con un pizzico di fortuna in più, al posto del Gubbio ci saremmo noi».
Il cuore diviso a metà tra la consapevolezza che il campo ha parlato e in un modo o nell’altro questo verdetto si deve accettare.
«I risultati del campo sono giusti – spiega Simonelli -. Credo però che la differenza l’abbia fatta anche la sorte. La fortuna non è fondamentale nel calcio, seppur spesso riesce a cambiare il corso delle cose».
Una gara difficile da affrontare quella contro i bianco neri liguri con le scorie del successo sul Gubbio nelle gambe e nella mente.
«Bisogna affrontare la trasferta con lo Spezia al meglio – continua il professore di Saviano -. E’ una gara che presenta due pericoli: il primo è nella forza dell’avversario, il secondo è nella necessità di dover mettere da parte le emozioni vissute col Gubbio e recuperare dall’ultima partita».
Calmo e tranquillo il tecnico in vista del match anche perchè confida molto nei suoi ragazzi che non lo hanno mai deluso.
«I ragazzi che alleno ce la faranno e daranno l’anima. Il Sorrento non si è piegato. E mai lo farà».

 

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