Basket Serie D, Savarese:”Penisola che delusione”

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Sorrento – Al termine di una stagione da record negativo con nessuna vittoria in carniere è tempo di bilanci in casa Penisola Basket. Le aspettative della vigilia erano tutte improntate a far crescere un gruppo giovane e riuscire a conquistare la salvezza lottando su ogni campo, ma in corso d’opera tutto è cambiato, costringendo la presidentessa Astarita a modificare la squadra in corso d’opera.
«Una stagione davvero deludente – esordisce il coach Luigi Savarese -. C’è rammarico per aver affrontato la stagione con due squadre differenti senza riuscire a migliorare l’andazzo della prima fase. Di certo molto meglio la prima parte rispetto alla seconda».
Infortuni e sfortuna, ma anche tanti complimenti da parte di tutte le società nel corso del primo girone dell’anno quando con un team tutto costiero si è provato a costruire qualcosa, ma sul più bello la necessità di dover rivoltare la squadra come un guanto.
«Non siamo stati fortunati – continua Savarese -. Una stagione nata male e finita peggio. Da salvare in un anno così solo lo spirito di gruppo mostrato dai ragazzi in avvio».
La rivoluzione di dicembre con l’innesto di nuovi elementi non ha portato i miglioramenti sperati, anzi. Un gruppo sempre più spaccato ed evidenti limiti non hanno permesso ai bianco neri costieri di invertire la tendenza  negativa e l’ammutinamento di marzo ha solo peggiorato il clima già irrespirabile all’interno del team.
«Mi ha fatto male lo sguardo pieno d’astio che i ragazzi mi hanno rivolto – afferma il coach -. Purtroppo anche loro non hanno avuto un comportamento esemplare venendo a mancare di rispetto alla società, con assenze spesso ingiustificate, ma ormai è andata. E’ inutile gettare benzina sul fuoco».
Il futuro è tutto un punto interrogativo. Se la presidentessa Astarita deciderà di proseguire si dovrà affrontare il campionato di Promozione, in quanto la Penisola era già stata ripescata quest’anno per cui ci sarà da aspettare.
«Io resto a disposizione della società, ma tutto gravita intorno alle scelte della dirigenza che al momento ancora deve esprimersi –  conclude Luigi -. Se ci sarà un futuro di sicuro si partirà dalla Promozione».

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