Sorrento, Allievi regionali: tutti i segreti di un campionato da favola

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Gli Allievi regionali del Sorrento

Nel loro piccolo, hanno già ripagato gli sforzi estivi della società grazie ad un campionato di livello eccelso, chiuso al primo posto in condominio con la Damiano Promotion, una delle scuole calcio più all’avanguardia di tutta la Campania. Il gruppo dei classe 1995, costruito ex novo dal direttore Giuseppe Borrello sotto il sole cocente di giugno e luglio, è andato oltre le più rosee previsioni nel girone D del campionato regionale riservato alla categoria ‘Allievi’, sbaragliando sul rettangolo di gioco avversari che, è bene ricordarlo, carta d’identità alla mano, risultavano più grandi di un anno. Differenza anagafica che, quando si tratta di settore giovanile, si fa sempre sentire, ed anche parecchio, in particolare dal punto di vista fisico e dell’esperienza. Un handicap forte, acuito da un dettaglio non indifferente: l’essere alla prima esperienza in una società professionistica che, per ovvie ragioni, ha struttura, mentalità e modalità di allenamento ben differenti da una semplice scuola calcio. Detto questo, sono i numeri, nudi e crudi, dello strepitoso campionato (61 punti in 25 partite, grazie a 18 vittorie, 4 pareggi e solamente 3 sconfitte, per un totale di 63 gol fatti a fronte di 17 subiti) a testimoniare l’incredibile ruolino di marcia dei classe 1995. Numeri che, è bene sottolinearlo, non sono assolutamente frutto del caso, ma figli di un duro lavoro operato quotidianamente dal giovanissimo allenatore Nicola Celotto (alla prima esperienza in una società professionistica, ma capace, per preparazione, dedizione e minuzia nei particolari, di operare un lavoro di pregevole fattura), dal dirigente accompagnatore Alessandro Olivieri, dai preparatori atletici Russo e Landolfi, e dallo staff medico formato dai vari Di Maio, Russo e Greco. Un grande staff, per una grande squadra. Ultimi, sicuramente non per importanza, i ragazzi. Perché senza di loro, tutto quello che si è scritto non avrebbe alcun senso. Agli estremi difensori Moreno, Ginolfi e Giorndano, allenati da mister Vincenzo Criscuolo, a capitan Colasante che ha guidato per mano il pacchetto arretrato formato da Manna, Amoresano, Procentese, Fabiano, Vastola, Spagnuolo e Fiorentino, ad Alison, vero trascinatore della squadra e del centrocampo completato da Coppola, Borrelli, Di Muccio, Tartaglione, Izzo e Palumbo, ed al parco attaccanti che annovera puri talenti come Trigliozzi, Aristarco, Bevilacqua, Capasso e De Simone, va il plauso per una stagione strabiliante, da conservare con cura in un cassetto della memoria per poi tirarla fuori già dal prossimo anno, quando, nel campionato degli Allievi nazionali, i giochi cominceranno a farsi ancora più duri, gli avversari più agguerriti e le sfide più esaltanti. Allora, cos’altro aggiungere? Avanti ’95!

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