Berretti, Sorrento e Milazzo non si fanno male e i rossoneri volano ai play-off

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La formazione Berretti del Sorrento

Serviva un pareggio, e pareggio è stato. Il Sorrento festeggia così grazie al pari ad occhiali con il Milazzo l’aritmetica certezza di disputare i play-off. La partita, avara di emozioni, regala sussulti con il contagocce soprattutto nella seconda frazione di gioco, dove le fatiche di un intero campionato cominciano a farsi sentire e le due squadre preferiscono impostare il gioco su ritmi lenti e compassati.

GLI SCACCHIERI Bevilacqua conferma per nove undicesimi la formazione che la settimana scorsa ha sbancato Cava de’ Tirreni. Le uniche variazioni del 4-1-4-1 sono in porta con Pratticò, che prende il posto di D’Alessandro, e davanti Schena che funge da unico terminale offensivo, con Mascolo che si accomoda in panchina. Il tecnico del Milazzo, Spada, si affida invece al 4-4-1-1, con Correnti che agisce alle spalle di Mangano.
ROSSONERI IN PALLA Il Sorrento, nettamente più pimpante degli avversari che in settimana hanno recuperato la gara con il Milazzo, inizia a spron battuto, proponendo una manovra spigliata, composta al massimo da due tocchi. I siciliani, invece, fanno fatica a costruire gioco, complice l’ennesima prova mostruosa di Ferraro che si attacca alle caviglie del trequartista Correnti e costringe i centrocampisti rossoblu a innocue verticalizzazioni che sono facile preda della coppia di difensori centrali Vollono e Canciello. Il predominio tecnico del Sorrento si traduce nella prima occasione degna di nota, che arriva al 12’ con Schena che raccoglie un lancio di Canciello, fa a sportellate con Calabrò, si libera ma di sinistro strozza il pallone che finisce fuori di un metro. La risposta della capolista arriva al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Salmeri che pesca sul secondo palo Arena, Pratticò è attento, smanaccia, poi Ferrara allontana.
MILAZZO ALLE CORDE Col passare dei minuti i rossoneri salgono sempre di più in cattedra, trovando sull’asse di sinistra d’attacco Pietrovito-Breglia la chiave per aprire la solida difesa ospite. La maggior incisività dei costieri costringe il Milazzo sulla difensiva, ma non produce frutti in termini di gol, visto che i tentativi dalla lunga distanza di De Giambattista (36’) e Schena (44’) si spengono entrambi lontano dallo specchio della porta.
RIPRESA SONNACCHIOSA Anche ad inizio ripresa il copione non cambia: il Milazzo non si scopre e attende il Sorrento che però, con il passare dei minuti, perde smalto ed incisività, soprattutto in fase realizzativa. Così, le uniche azioni degne di note si raggruppano tutte nel primo quarto d’ora, la prima al 10’ con Cardore che sugli sviluppi di un calcio d’angolo mira il palo lungo ma manca il bersaglio di un soffio e la seconda al 16’ con Mascolo che, lanciato da Pietrovito, da posizione defilata fa il solletico a Taranto. Nella restante mezz’ora l’incontro si assesta sui binari dell’equilibrio, le due difese (le migliori del campionato) annullano gli attaccanti avversari e contribuiscono a far terminare l’incontro sullo 0-0.
CAMPIONATO NAZIONALE ‘DANTE BERRETTI’ – GIRONE F
VENTINOVESIMA GIORNATA
SORRENTO – MILAZZO 0-0
SORRENTO (4-1-4-1): Pratticò; Ferrara, Canciello, Vollono, Breglia; Ferraro; Natale (dal 24’ s.t. Maresca), De Giambattista, Cardore, Pietrovito (dal 38’ s.t. Chierchia); Schena (dal 12’ s.t. Mascolo). A disposizione: D’Alessandro, Buonocore, Chierchia, Iaccarino, Schettino. Allenatore: Giuseppe Bevilacqua.
MILAZZO (4-4-1-1): Taranto; Micalizzi, Tricamo (dal 38’ s.t. Bonaffini), Calabrò, Di Stefano; Longo (dal 13’ s.t. Mancuso), Chiappone, Arena, Salmeri; Correnti (dal 13’ s.t. Impalà); Mangano. A disposizione: La Fauci, Calabrò, Benenati, Maisano. Allenatore: Giuseppe Spada.
Arbitro: Mariano Izzo di Torre del Greco (Ferrara/Mazzarella)
Calci d’angolo: 6-5
Recuperi: 0’ primo tempo, 2’ secondo tempo
Note: Giornata soleggiata ma ventilata, terreno di gioco in erba sintetica. Presenti circa 50 spettatori.
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