Pisani vincente a Frosinone

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Vincenzo Pisani si aggiudica il primo Trofeo dei 150 anni dell’unità d’Italia, disputatosi domenica sulle strade di Roccasecca (Fr). Il giovane atleta dell’Esercito si è imposto in una volta ristretta, precedendo sul traguardo Luisiano Cannizzaro (Sant’Anastasia), Carlo Greco (Team Terenzi) e Vincenzo D’Aniello (Cercazienda.it Cycling Team). Gara piuttosto impegnativa, con un circuito di 16 chilometri da percorrere cinque volte. Percorso piatto, ravvivato da una sola salita di quattro chilometri, adatto ai passisti. Il gruppo parte a testa bassa: al secondo giro va via la fuga decisiva. I cinque fuggitivi guadagnano secondi su secondi ed arrivano al traguardo con oltre un minuto di vantaggio sul gruppo, ridotto a 50 unità. A trionfare è Vincenzo Pisani, giovane promessa del ciclismo italiano. Gara anonima per gli atleti della Costiera. I migliori sono Mario Martirani e Francesco Castellano (Team Ciclismo Sorrentino), rispettivamente 23esimo e 26esimo al traguardo. Più indietro gli scalatori del Team Gaspare Cappiello e Raffaele Cinque, penalizzati da un percorso non adatto alle loro caratteristiche. Solo 69esimo Stefano Sbaratta, autore di una gara votata al sacrificio a servizio dei compagni di squadra.

Ciriaco M. Viggiano

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!