Volley IIa Divisione U16M: E’ Promozione

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Foto tratta da www.folgoremassa.it

Sorrento – Un campionato disputato alla grande quello della Seconda Divisione under 16 della Folgore Massa chiuso al secondo posto per gli uomini del Ds Belfiore. Il piazzamento in graduatoria permetterà alla formazione del presidente Vinaccia di accedere alla Prima Divisione il prossimo anno, ma il dirigente costiero lancia l’allarme strutture.
«Non sappiamo ancora se continueremo l’anno prossimo, purtroppo il problema è la poca disponibilità di impianti – commenta Belfiore -.La stagione era iniziata con il chiaro intento di far maturare esperienza a chi non avrebbe potuto trovare spazio nelle altre categorie, alla fine ne è scaturito una onorevole piazza d’onore».
Una sola sconfitta, contro la capolista Colli Aminei, a fronte di sette vittorie nel mini torneo dedicato ai giovani under 16 per i costieri che hanno lasciato agli avversari solo otto set, chiudendo con un importante successo a Napoli proprio contro la capolista al tie break.
«Il risultato è stato molto importante perchè abbiamo battuto la capolista – afferma Tonino -. I ragazzi hanno giocato bene e al massimo. All’andata abbiamo perso a causa principalmente di qualche defezione da parte dei nostri giocatori». Il Ds sveste i panni del dirigente e indossa quelli del padre.
« Sono ragazzi – continua – è difficile conciliare lo studio e lo sport. Durante il campionato abbiamo dovuto spostare in continuazione le partite a causa dello studio e degli infortuni, anche perchè abbiamo un roster limitato e in caso vengano a mancare tre elementi abbiamo dei problemi per poter fare una partita».
Non c’è solo il problema della Folgore a Massa Lubrense, ma anche quello della Gimel sant’Agata, che quest’anno ha raggiunto la serie C femminile. La sola Pulcarelli è troppo poco per due società che stanno onorando Massa Lubrense nello sport in Campania.
«Ho parlato con il sindaco – conclude Belfiore – che cercherà di fare qualcosa per l’anno prossimo. Andrebbe bene una palestra o un palazzetto. Siamo una grande società con 50 anni di esperienza, disponibile con l’Amministrazione pubblica e con i ragazzi, ma abbiamo bisogno di impianti. L’ideale sarebbe una tendostruttura subito, ma se ci sarà bisogno di aspettare anni potremmo perdere molte occasioni».

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