Super Paulinho non basta, in trasferta è sempre la stessa musica

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PRIMA DIVISIONE, GIRONE A – DODICESIMA GIORNATA DI RITORNO
PAVIA – SORRENTO 5-4
Marcatori: 15’ Paulinho (S), 21’ Eusepi (P), 38’, 45’ p.t. e 8’. Ferretti (P), 27’ Paulinho (S), 30’ Eusepi (P), 44’ Paulinho (S), 48’ s.t. De Giosa (S)
PAVIA (4-3-3): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Visconti (dal 35′ p.t. Caidi); Puccio, Meza Colli (dal 23′ s.t. Tarantino), Carotti; Ferretti, Eusepi, Guadalupi (dal 29’ s.t. Meregalli). A disposizione: Spitoni, Giannattasio, Tattini, D’Errico A. Allenatore: Benito Carbone.
SORRENTO (4-4-2): Mancinelli; Vanin, Di Nunzio, Lo Monaco, De Giosa; Manco (dal 7’ s.t. Erpen), Togni, Nicodemo (dal 39′ s.t. Esposito), Corsetti; Carlini (dal 15′ s.t. Pignalosa), Paulinho. A disposizione: Pratticò, Angeli, Sabato, Armellino. Allenatore: Gianni Simonelli.
Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna (Iorizzo/Caissutti)
Note: Ammoniti Visconti (P), Nicodemo e Vanin (S). Espulsi Preite (P) al 33′ e Caidi al 37’ s.t. per doppia ammonizione, angoli 2-8, recuperi 1’ e 5’

Paulinho, con la tripletta al Pavia è arrivato a quota 22

La tanto attesa svolta al rendimento esterno non è arrivata. Al ‘Pietro Fortunati’ di Pavia al Sorrento non basta un inizio di gara da applausi ed un finale in cui si è gettato il cuore oltre l’ostacolo per tornare a gioire lontano dalle mura amiche. Alla fine di un match vietato ai deboli di cuore ad uscire con le braccia rivolte verso il cielo sono i padroni di casa pavesi che, grazie al 5-4 finale, riaprono il discorso play-out e gettano acqua sul fuoco alle velleità di rimonta del Sorrento che perde un ulteriore punto dal Gubbio (adesso a +9, grazie al pareggio casalingo col Bassano) e vede riavvicinarsi prepotentemente l’Alessandria che, nonostante il punto di penalizzazione ricevuto in settimana, si assesta, minacciosa, a -3 punti grazie al successo interno sul Pergocrema.

GLI SCACCHIERI Senza lo squalificato Terra e gli infortunati Casadei, Rossi, Bonvissuto e Niang, con Armellino e Camorani, febbricitanti, ed Esposito, che lamenta un fastidio al piede destro, in panchina, Simonelli, che ha quasi gli uomini contati, sorprende tutti, rinuncia al rientrante Erpen (Corsetti al suo posto) e conferma Corsetti, proponendo Di Nunzio al centro della difesa accanto a Lo Monaco. Il collega Carbone, invece, può sorridere perché ritrova il suo portiere titolare Facchin che guida la difesa composta da Daffara, Puccio, Blanchard e Visconti.
INIZIO ROSSONERO Il Sorrento entra in campo convinto, ha voglia di incanalare subito la partita su binari favorevoli e propone un fraseggio veloce e continuo che manda in bambola il Pavia. Per oltre venti minuti i rossoneri sono i padroni assoluti del rettangolo di gioco. Il netto predominio territoriale dei costieri si concretizza al quarto d’ora, quando Paulinho, di testa, corregge in rete un calcio di punizione di Togni. Il gol subìto fa svegliare il Pavia che al 21’ trova già il pareggio grazie ad Eusepi che, servito da Guadalupi, in area di rigore ha tutto il tempo per aggiustarsi la sfera, aspettare l’uscita di Mancinelli, prendere la mira e riportare i suoi sull’1-1. Tutto da rifare, quindi, per il Sorrento che, però, non demorde e continua a rendersi pericoloso come al 27’, quando Blanchard, messo sotto pressione dagli attaccanti rossoneri, nel tentativo di retropassaggio al suo portiere fa scatenare le proteste dei calciatori di Simonelli: il pallone colpito dal difensore lombardo batte prima sulla traversa e poi dentro la riga bianca, prima di essere agguantato da Facchin. Per il direttore di gara, però, la sfera non è entrata, quindi si continua. Ancora al 29’, Preite atterra Paulinho qualche metro fuori l’area di rigore: giallo per il difendente pavese e Togni sul punto di battuta che mette i brividi al ‘Fortunati’ con una delle sue micidiali parabole che accarezza il montante e si spegne sul fondo. Al 35’ il Sorrento protesta ancora, stavolta per un calcio di rigore non concesso a Paulinho che soffia palla a Blanchare, s’incunea in area e viene steso in area dal doppio intervento di Daffara e Facchin: il signor Fabbri, però, clamorosamente, sorvola.

Sul terzo gol Mancinelli s'impappina e spiana la strada ad Eusepi

LE SOLITE AMNESIE DIFENSIVE Il Sorrento sembra tenere in pugno la partita, ma due disattenzioni difensive mettono in ginocchio i rossoneri. Al 38’, infatti, Guadalupi lancia alla perfezione Ferretti, la difesa rossonera sale male, l’attaccante pavese, appostato al limite dell’area, si porta verso il fondo e lascia partire un sinistro che s’insacca nell’angolo opposto della porta difesa da Mancinelli. In pieno recupero, poi, il ‘patatrac’ che permette al Pavia di andare al riposo sul 3-1: retropassaggio di De Giosa per Mancinelli che svirgola e fornisce un pallone invitante a Eusepi, il quale davanti all’estremo difensore preferisce passare la palla al suo compagno di reparto Ferretti che deve solo appoggiare la palla in rete. Nel secondo tempo ci si aspetta una pronta reazione degli uomini di Simonelli, ma è il Pavia a partire forte e creare occasioni pericolose. All’8′ è ovazione al ‘Fortunati’ per una giocata balistica di Eusepi che porta a quattro le reti dei pavesi: defilato sulla destra appena fuori area, disegna una parabola perfetta che finisce sotto il sette, Mancinelli può solo stare a guardare. Spalti in delirio per il ritrovato bomber, autore di una tripletta. Il Sorrento è alle corde come un pugile suonato, neanche gli ingressi di Erpen e Pignalosa sembrano garantire ai peninsulari quella forza necessaria per tentare di rimettersi in corsa.

L’ILLUSIONE Poco prima della mezz’ora (27’) un sussulto d’orgoglio di Paulinho che di testa trafigge Facchin su angolo calciato da Erpen, fa sperare nella clamorosa rimonta, ma dopo tre minuti il Pavia riporta a tre le segnature di vantaggio grazie ad Eusepi che, imbeccato da un assist di tacco di Ferretti, strepitoso nel beffare l’immobile difesa campana, costringe Mancinelli a raccogliere dalla rete il quinto pallone della giornata.

Il difensore goleador De Giosa, al quarto centro in campionato

IMPRESA SFIORATA A quindici minuti dalla fine sembrerebbe tutto deciso, ed invece altri episodi rendono la partita avvincente fino alla fine e permettono al Sorrento di credere fino all’ultimo secondo nel clamoroso pareggio. Al 33′ Preite commette al limite dell’area di rigore un fallo che costa al capitano pavese la seconda ammonizione ed espulsione. Dal calcio piazzato Togni colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi di testa Paulinho si mangia il 5-3. Al 37′ altro rosso per la squadra di casa: Caidi, subentrato al 34′ del primo tempo a Visconti, commette un fallo a centrocampo che costa anche a lui la seconda ammonizione e conseguente espulsione. Pavia in 9 per gli ultimi dieci minuti di gara. Al 40’ segna ancora Paulinho, ma il direttore di gara annulla per segnalazione di fuorigioco del suo assistente: esplode la rabbia del Sorrento, il dg Scala si fa allontanare dalla panchina. Al 44’, però, ancora Paulinho, stavolta senza che la terna ci metta lo zampino, firma il suo tris personale ed il ventiduesimo gol stagionale grazie all’ennesimo colpo di testa, stavolta su assist del neo entrato Esposito. Un minuto dopo Paulinho potrebbe anche fare il poker, ma sciupa clamorosamente a due passi da Facchin. Nonostante manchino solamente cinque minuti di recupero il Sorrento ci crede e trova anche il 5-4 con De Giosa che al 48’ trova il jolly direttamente da calcio piazzato. La rimonta del Sorrento è quasi completa, ma, con soli due minuti da giocare, serve il tutto per tutto. Il finale è incandescente, tutto il Sorrento si riversa nell’area di rigore del Pavia ma nell’ultima azione utile Facchin, in presa alta, anticipa l’ennesimo colpo di testa di Paulinho e fa scendere i titoli di coda sull’incontro.

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