La Lubrensis onora il Sud nel tiro alla fune

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Foto concessa dalla Associazione Lubrensis

Massa Lubrense – E’ nata nel 2008, con l’intenzione di coinvolgere a diverse attività grandi e piccini, l’associazione “Lubrensis”. Lo scopo è principalmente quello di promuovere e valorizzare lo sport nel mondo giovanile e diffondere in esso gli sport tradizionali, con particolare attenzione al Tiro alla fune.
L’idea parte da un gruppo di ragazzi affiatati che partecipavano ad ogni torneo di Tiro alla fune locale e che ad un tratto decise di andare oltre.
La Lubrensis si affilia alla FIGEST(federazione italiana giochi e sport tradizionali) due anni or sono partecipando in tutte le categorie del Campionato italiano indoor dalla stagione  2008/09 di tiro alla fune. 
«Il primo anno non è stato ricco di emozioni per la Lubrensis – commenta il presidente dell’Associazione Sandro Gargiulo -. Considerata la nostra inesperienza, nonostante diversi punti conquistati, non siamo riusciti ad arrivare nemmeno a metà classifica. Il secondo anno invece ha avuto un esito molto diverso, in quanto, ci siamo piazzati quinti assoluti su undici squadre in lizza nella categoria 640 kg».
Nel palmares della Lubrensis anche una partecipazione al Campionato Mondiale per club nello scorso febbraio dove i ragazzi di Gargiulo hanno chiuso al quindicesimo e al sesto posto, rispettivamente nelle categorie 640 e 680 Kg.

Foto concessa dall'Associazione Lubrensis

«Tuttavia, nonostante il Tiro alla fune sembri un gioco di piazza, nasconde alle spalle tantissimo allenamento – spiega Gargiulo -. La preparazione si basa su lavoro fisico e tecnico, perché come in tutti gli sport, anche nel tiro alla fune si adottano tecniche di tiro particolari. Si può avere tutta la forza del mondo, ma se poi non la si riesce a mettere in pratica, questa si annulla. La squadra momentaneamente si allena 3 volte a settimana tutto l’anno, a periodi intervallati di 4-5 allenamenti per settimana quando si è sotto preparazione».
Unica squadra del Sud Italia nella disciplina la Lubrensis si trova di fronte a notevoli spese per poter gareggiare nel Campionato Italiano, che si disputa prevalentemente a Nord.
«Per la prima volta si disputerà una gara del Campionato Italiano in Penisola Sorrentina – continua Gargiulo . Cosa da sottolineare è che si tratterà di una finale».
Una buona annata l’ultima della Lubrensis. I massesi si sono classificati al terzo posto nella gara di andata svolta a Fermo. Il 20 marzo, invece, medaglia di legno nella categoria 680 Kg, ma da evidenziare come i costieri partecipassero alla manifestazione con una squadra sotto peso di ben 27 chilogrammi
«Il sogno nel cassetto è partecipare l’anno prossimo al campionato mondiale per club a Perth, in Scozia – conclude il presidente -. Se la Lubrensis migliorasse la propria classifica potrebbe addirittura rappresentare l’Italia con la maglia azzurra».

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