Sant’Agnello, il poker al Pimonte vale l’aritmetica salvezza

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Dopo quasi un mese di astinenza, il Sant’Agnello ritorna alla vittoria con un perentorio 4-0 rifilato al malcapitato Pimonte. Il poker dei santanellesi vale la tanto sospirata salvezza aritmetica: a due gare dal termine, infatti, il San Sebastiano, che occupa la quint’ultima piazza, è distante ormai otto punti. Se negli spogliatoi si festeggia la permanenza (da matricola) nella categoria, resta comunque, soprattutto nella dirigenza, il rammarico per una squadra che, nel momento più opportuno, non ha creduto alle possibilità di lottare per i play-off, che avrebbero dato maggior lustro ad un campionato anonimo, trascorso sempre nel limbo del centro classifica.
PRIMO TEMPO Il Pimonte, alla ricerca di punti utili a continuare ad alimentare la flebile speranza di salvezza diretta, scende in campo agguerito e deciso a lottare col coltello tra i denti per far sua l’intera posta in palio. Gli azzurri di Antonio Somma, quindi, iniziano col piede pigiato sull’acceleratore e costringono il Sant’Agnello, almeno inizialmente, a badare più alla fase difensiva che a quella offensiva.
Nonostante siano gli ospiti a tentare di fare la partita, la prima occasione dell’incontro è per i santanellesi: al 9’ De Stefano vince il duello in velocità con Criscuoli e calcia di destro, D’Amora col guantone sporca la traiettoria, poi Avitabile salva a pochi centimetri dalla linea, anticipando Fiorentino già pronto per il tap-in. Passano due minuti ed il Pimonte risponde per le rime con Chierchia che, spalle alla porta, protegge palla e vede l’inserimento di Di Lieto il cui tiro è deviato in corner da Abbruzzese con un intervento

Tonino Bagnulo, provvidenziale il suo salvataggio sullo 0-0

efficace ma stilisticamente da rivedere. Dopo l’iniziale sfuriata pimontese, il Sant’Agnello abbassa il ritmo dell’incontro ed infatti le occasioni da rete arrivano con il contagocce. Al 29’ si registra una parata di D’Amora su un debole colpo di testa di Incarnato, imbeccato da un calcio d’angolo battuto da Macarone. Al 38’, poi, Bagnulo, appostato sul palo, deve fare gli straordinari, salvando di testa sulla linea un calcio di punizione di Scala, con Abbruzzese in evidente ritardo.

Proprio allo scadere di frazione, quando ormai le squadre sembravano già con la testa negli spogliatoi, arriva il vantaggio del Sant’Agnello: De Stefano batte una rimessa laterale lunga per la testa di Fiorentino che dal limite dell’area piccola prolunga per Gargiulo L. che, lasciato incredibilmente solo dai difensori ospiti, da due passi insacca sul secondo palo il pallone dell’1-0.
SECONDO TEMPO L’arrembaggio del Pimonte, quanto mai sterile in

Il tecnico Michele Ponticorvo

fase realizzativa, caratterizza i minuti iniziali della seconda frazione di gioco. Al 10’, però, gli uomini di Somma restano in inferiorità numerica per un fallo da ultimo uomo di Criscuoli ai danni di Fiorentino, lanciato a rete da un indecisione della difesa pimontese.

Con l’uomo in più e con il Pimonte evidentemente in bambola, il Sant’Agnello diventa assoluto padrone del campo e macina gioco con facilità. Al 17’ Criscuolo, in sovrapposizione sulla sinistra, mette al centro un pallone rasoterra per De Stefano che dal dischetto spara clamorosamente alto. Passano i minuti ed il predominio territoriale dei padroni di casa si concretizza al 28’: corner calciato da De Stefano, sul primo palo sbuca la testa di Fiorentino che anticipa tutti e batte D’Amora. Quattro giri di lancette più tardi arriva anche il tris, siglato dal neo entrato Aiello che approfitta dell’ennesima pennichella della retroguardia ospite e di sinistro mette in rete il pallone del 3-0. Col Pimonte ormai rassegnato alla sconfitta, nei minuti finali gli uomini di Michele Ponticorvo si accontentano dell’ordinaria amministrazione, ma ad un minuto dalla fine  del tempo regolamentare calano anche il poker grazie ad un’incredibile progressione palla al piede di Fiorentino che, dopo una gara già dispendiosa, trova la forza d’involarsi sulla destra e mettere al centro un pallone facile facile per Macarone, lesto a scaraventarlo in rete per il 4-0 finale.
CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE – GIRONE B
VENTOTTESIMA GIORNATA
SANT’AGNELLO – PIMONTE 4-0
Marcatori: 45’ p.t. Gargiulo L. 28’ Fiorentino, 32’ Aiello, 44’ s.t. Macarone
SANT’AGNELLO (4-4-2): Abbruzzese; Bagnulo, Incarnato, Fiodo (dal 36’ s.t. Schettino), Criscuolo; Gargiulo L (dal 30’ s.t. Aiello). Gargiulo V. Guarracino, Macarone; Fiorentino, De Stefano (dal 34’ Inserra V.). A disposizione: Palomba G. De Maio, Scelzo, Schiazzano. Allenatore: Michele Ponticorvo.
PIMONTE (4-2-3-1): D’Amora; De Riso, Criscuoli, Avitabile, Longobardi; Di Lieto A. Scala (dal 2’ s.t. Cariello) ; Somma (dal 34’ s.t. Sansone), Federico, Romano; Chierchia (dal 20’ s.t. Cimmino). A disposizione: Coppola, Di Lieto G. Esposito, Di Martino. Allenatore: Antonio Somma (non in panchina).
Arbitro: Domenico Sirico di Frattamaggiore (De Lellis/Bagnarola)
Ammoniti: Macarone (S), Incarnato (S), Longobardi (P), Cariello (P), Romano (P), Somma (P)
Espulso: al 10’ s.t. Criscuoli (P) per fallo da ultimo uomo
Calci d’angolo: 11-2
Recuperi: 2’ primo tempo, 4’ secondo tempo
Note: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in erba sintetica. Presenti circa 80 spettatori.
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