Patron Mario non si pone limiti: ‘Il Gubbio? Inseguiamolo!’

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Il presidente del Sorrento, Mario Gambardella

A sorpresa si è presentato in sala stampa accompagnato dal figlio Attilio e si è sistemato accanto al suo allenatore che, come al solito restìo, si concedeva ai taccuini dei cronisti. Vederlo lì, dietro la scrivania, col microfono puntato verso la bocca è già una notizia. In tre anni di presidenza, infatti, mai lo si era visto, neppure sollecitato, nelle vesti di oratore a fine partita. Qualche scambio di battuta con il resto della dirigenza appartato nei pressi degli spogliatoi, sorrisi a gogò concessi a tifosi e addetti ai lavori poi, nulla più. Il Mario Gambardella versione post-partita aveva abituato alla solita, inconfondibile, riservatezza che lo contraddistingue. Al termine della vittoria con il Lumezzane, invece, ha rotto gli schemi e con la consueta tranquillità ha parlato a cuore aperto della sua creatura: ‘Oggi abbiamo ottenuto un ottimo risultato – confida patron Mario. Sono contento perché questa vittoria è arrivata dopo due pareggi in trasferta nei quali, nonostante avessimo giocato bene e sempre con la volontà di vincere, i risultati non ci avevano dato ragione. Ma, d’altronde, in campo ci vanno anche gli avversari, e non sempre sono disposti a cedere i tre punti senza lottare’. Esaurita l’analisi dell’importante vittoria ai danni della squadra di Davide Nicola, l’attenzione si sposta inevitabilmente sul campionato, preso nella sua complessività: ‘Fino a questo momento – afferma senza remore il numero uno rossonero – è stato un campionato fantastico. Da presidente mi auguro che in futuro ogni anno possa essere come questo. Peccato solo per la sconfitta di Gubbio: quella è stata la svolta in negativo. Nonostante ciò, l’annata è largamente positiva’. Intanto, proprio il Gubbio pareggia a Crema con il Pergocrema ed il gap si riduce quindi ad otto lunghezze. Credere ancora di poter raggiungere gli eugubini equivale a fare un volo pindarico? ‘Abbiamo allungato il distacco dalle inseguitrici – precisa patron Mario. – Adesso, continuiamo a blindare il secondo posto. Intanto, però, sono sempre convinto che questo campionato possiamo ancora vincerlo. Il Gubbio è lontano otto punti? Inseguiamolo, poi si vedrà’.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!