Non cambia il copione, a Pagani il Sorrento butta due punti

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Continua a deludere il Sorrento formato trasferta. Al ‘Torre’ di Pagani, contro un’avversaria che mostra evidenti lacune tecniche e che naviga, legittimamente, nei meandri più oscuri della graduatoria, capitan Nicodemo e compagni non riescono a centrare quella vittoria lontano dalle mura amiche che manca ormai da tre mesi (poker rifilato alla Salernitana lo scorso 19 dicembre). Il punto che scaturisce dal pari ad occhiali con la Paganese vale davvero poco per i costieri, soprattutto ai fini della classifica: il Gubbio, infatti, pareggiando in casa con la Spal mantiene invariato il proprio vantaggio (+10), mentre Alessandria e Salernitana, vincenti, si avvicinano minacciosamente, riducendo il proprio gap rispettivamente a tre e cinque lunghezze.
LO SCACCHIERE Il Sorrento è in piena emergenza: per infortuni vari mancano Rossi, Erpen, Esposito, Pignalosa e Bonvissuto e Terra è fermo per squalifica. Il prof Simonelli fa quindi di necessità virtù ed opta per un eclettico 4-2-3-1, con Di Nunzio che affianca Lo Monaco nella zona centrale di difesa e De Giosa preferito ad Angeli sulla corsia mancina. A centrocampo la cerniera è formata da Nicodemo e dal convalescente Armellino, con Togni che avanza il suo raggiod’azione alle spalle dell’unica punta Paulinho e Carlini e Corsetti sulle fasce. Capuano (squalificato, in panchina il vice Padovano), invece, ha problemi di abbondanza. Sulla base del consueto 3-4-3 preferisce Ingrosso ad Urbano e Tortori a Triarico. A centrocampo Gatti affianca Vicedomini nella zona centrale e Di Pasquale ed Imparato agiscono sugli esterni.
EOLO FA LE BIZZE Il forte vento che spira sulla città di sant’Alfonso condiziona pesantemente l’azione di gioco, il pallone non vuole proprio saperne di assumere le traiettorie disegnate dai piedi dei calciatori e quindi si assiste ad un inizio di gara davvero brutto. Dei primi minuti (3’) si salva solo un affondo di Corsetti che punta Ingrosso e mette al centro, ma Carlini, sul secondo palo, arriva con un secondo di ritardo e manca il tap-in. Con lo scorrere del cronometro l’iniziativa del Sorrento cresce: Nicodemo ed Armellino fanno buon filtro a centrocampo, manovrano agevolmente e trovano con discreta precisione Paulinho che, come suo solito, si abbassa a ricevere il pallone.
PAGANESE ALLE CORDE I costieri cercano di piazzare il break vincente nella seconda metà del tempo. Al 21’ Paulinho fa tutto da solo, punta la difesa azzurrostellata, si porta il pallone sul sinistro ma in condizioni precarie di equilibrio non trova la porta. Un minuto dopo l’attaccante brasiliano prova ad innescare Togni nel corridoio, Radi di testa allontana, poi Carlini, col destro, fa il solletico a Ginestra. La Paganese è alle corde. Al 34’ ancora i costieri vanno vicinissimi al gol: calcio di punizione dalla sinistra battuto da De Giosa, la difesa azzurrostellata spazza sui piedi di Nicodemo che, appostato al limite dell’area di rigore, di prima intenzione calcia a mezza altezza, il pallone è imprendibile per Ginestra ma si stampa sulla traversa. Non pago, il Sorrento sfiora ancora il gol al 43’ con Togni che dalla bandierina trova la zuccata di De Giosa, che termina sul fondo di poco.
IL CANTO DEL CIGNO Al rientro dagli spogliatoi, il Sorrento conferma di essere maggiormente in palla. La verve dei rossoneri dura però appena dieci minuti, giusto il tempo di mettere i brividi ai sostenitori di casa con un tiro al volo di Armellino (imbeccato da un’altra sfuriata di Corsetti) deviato provvidenzialmente in corner (5’), ed un tiro centrale di Togni (7’), lanciato a rete da De Giosa.
IL CALO INSPIEGABILE Come neve al sole, poi, il Sorrento si spegne, arretra sensibilmente il baricentro e lascia campo alla Paganese che prende il mano il pallino del gioco e sfonda con insistenza sulla corsia di destra, creando  però una sola occasione pericolosa al 20’ quando Lepore apre per il neo entrato Santarelli che mette al centro per lo smarcato Vicedomini, sul cui tiro ravvicinato Mancinelli compie una gran parata.Neanche il pericolo scampato sveglia il Sorrento dal torpore: Togni gira clamorosamente a vuoto in un ruolo non suo, Carlini non punge mai e Paulinho è francobollato da Fusco.
L’ABBAGLIO DEL PROF Con i suoi in netta difficoltà ci si aspetta qualche mossa da Simonelli, che invece sembra addormentarsi ed opera il primo cambio al 34’, tirando fuori Carlini e lanciando dentro Manco. Con Togni in netta difficoltà, poi, il tecnico di Saviano al 38’ decide che un pareggio al ‘Torre’ non è da buttare e toglie Corsetti, l’unico che nel secondo tempo era apparso capace di cambiare volto al match, ed inserisce Sabato, più adatto alla fase difensiva. Il cambio non soddisfa gli encomiabili sostenitori rossoneri presenti a Pagani che perdono la pazienza ed a gran voce contestato Simonelli e le sue scelte.
L’ULTIMO LAMPO A far sorridere la sua squadra ci prova al 40’ Armellino con un gran tiro dalla distanza che per poco non sorprende Ginestra, costretto a rifugiarsi in angolo con un colpo di reni. E’ l’ultimo lampo. Il Sorrento non è ha più, le notizie provenienti da Lumezzane soddisfano la Paganese che guadagna un punto sul Monza in vista dello scontro diretto di domenica. Cala il sipario sul ‘Torre’: Paganese e Sorrento fanno 0-0.
CAMPIONATO LEGA PRO PRIMA DIVISIONE – GIRONE A
VENTISETTESIMA GIORNATA
PAGANESE – SORRENTO 0-0
PAGANESE (3-4-3): Ginestra; Ingrosso, Fusco, Radi; Imparato (dal 36’ s.t. Urbano), Gatti (dal 13’ s.t. Santarelli), Vicedomini, Di Pasquale (dal 13’ s.t. Liccardo); Tortori, Ferraro, Lepore. A disposizione: Virgili, Cuomo, Casisa. Allenatore: Ezio Capuano (squalificato, in panchina siede il vice Padovano)
SORRENTO (4-2-3-1): Mancinelli; Vanin, Lo Monaco, Di Nunzio, De Giosa; Armellino, Nicodemo; Carlini (dal 34’ s.t. Manco), Togni (dal 49’ s.t. Camorani), Corsetti (dal 38’ s.t. Sabato); Paulinho. A disposizione: Casadei, Angeli, Ferrara. Allenatore: Giovanni Simonelli.
Arbitro: Luca Barbeno di Brescia (Cipolloni/Raparelli)
Ammoniti: Armellino (S), Lo Monaco (S)
Calci d’angolo: 3-7
Recuperi: 1’ primo tempo, 6’ secondo tempo
Note: Giornata serena e molto ventilata, temperatura mite, terreno di gioco in buone condizioni. Presenti circa 1500 spettatori.
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!