Il Massa ritorna all’antica, l’Angri passa e ringrazia

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Quella con la Libertas Angri doveva essere la partita della conferma, l’ennesima riprova che la formazione di Miniero avesse davvero le carte in regola per assestarsi definitivamente in zona play-off. La sconfitta per 1-0, invece, apre scenari completamente differenti: il Massa si rivela ancora una volta come un’eterna incompiuta, una squadra che riesce a costruire tanto ma a concretizzare pochissimo. In vista dei play-off, che, sia chiaro, non sono diventati un miraggio, urge una fiala di cattiveria dalla cintola in su che spesso, troppe volte, è mancata ai ragazzi in maglia nerazzurra.
LO SCACCCHIERE Mister Miniero conferma in blocco la formazione che nello scorso turno ha battuto l’Anacapri. Aiello, infatti, ritornato dal turno di stop per squalifica, si accomoda in panchina, con Esposito confermato al fianco di Marino in attacco ed il giovane Celentano sulla corsia di sinistra e Tufano su quella opposta. L’Angri di Luca Di Virgilio, invece, si affida all’estro di Tortora e Falcone, con Giardiello insignito del compito di costruire il gioco nel cerchio di centrocampo.
INIZIO IN SORDINA La posta in gioco è alta per entrambe le squadre ed il bel gioco ne risente parecchio. Il Massa, alla ricerca di tre punti utili per confermare la posizione in zona play-off, parte su ritmi elevati, ma deve fare i conti con la solida difesa angrese che, sbarcata in penisola con il chiaro intento di non prenderle, serra bene le fila, tiene il baricentro basso e si affida alle verticalizzazioni di Novi per le sovrapposizioni sulla sinistra di capitan De Sio.
IL MASSA CI PROVA DA FERMO Per aprire le maglie della difesa rosa, Miniero in fase di possesso fa scalare sulla sinistra Esposito ed accentrare Celentano, ma la mossa non ha i risultati sperati. Le uniche azioni pericolose, infatti, scaturiscono tutte da calcio piazzato: al 10’, dalla solita zolla, ci prova Esposito che disegna la sua proverbiale parabola velenosa, ma trova sulla sua strada uno strepitoso Graziano, bravo a togliere il pallone dal set con un colpo di reni. Al 18’, invece, Guitto dalla destra pesca al centro dell’area lo stesso Esposito che vede spuntare solo all’ultimo il pallone e da ottima posizione non trova il bersaglio. Sul finire di frazione (43’) il Massa prova a colpire in contropiede, ma Guitto, imbeccato da Esposito, calcia debolmente, Graziano ringrazia e blocca senza problemi.
ESPOSITO SUONA LA CARICA Gli esterni Celentano e Tufano sono spenti, Marino come al solito si batte come un leone e perde di lucidità, Guitto è in giornata no quindi il Massa si affida sempre alle invenzioni di Esposito che si abbassa a prendere il pallone dai

Il giovane attaccante Vincenzo Esposito

piedi dei centrocampisti e prova ad accendere la luce. Il furetto nerazzurro è l’unico a pungere, come al 58’, quando dalla sinistra si accentra, fa fuori tre avversari e dal limite dell’area spara la botta che Graziano blocca in due tempi.

MALEDETTA TRAVERSA Come se non bastasse, anche la dea bendata volge le spalle ai nerazzurri, che per due volte sbattono sul montante. Nella prima occasione, al minuto sessantasei, dalla bandierina il solito Esposito calcia forte e teso, il pallone attraversa tutta l’area di rigore passando su una selva di gambe, Tufano prova il tap-in ma è scordinato e sfortunato, visto che il suo tocco di stinco scheggia la traversa, con Graziano che si rifugia di nuovo in corner. Al 77’, invece, la trasversale stavolta dice di no ad Esposito che su calcio di punizione disegna l’ennesima traiettoria pestifera, col pallone che sbatte sulla traversa a Graziano battuto.
FINALE DA HORROR Come nel peggiore dei film di Dario Argento, l’incubo per il Massa è dietro l’angolo. A vestire i panni del mostro che fa sobbalzare gli addormentati difensori di Miniero ci pensa all’85’ la punta angrese Esposito C.  che, spalle alla porta ed al limite dell’area piccola, raccoglie un suggerimento di Fantini e con calma olimpica si gira e di destro infila Fiorentino per l’1-0 finale. L’arrembaggio finale non serve a nulla: l’ennesimo calcio di punizione di Esposito, che nel secondo minuto di recupero tiene col fiato sorpreso i numerosi tifosi accorsi sulle tribune dello stadio ‘Italia’, è deviato sul fondo da un ottimo Graziano. Il risultato finale è straziante: Libertas Angri batte Massa Lubrense 1-0.
CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE – GIRONE B
VENTISEIESIMA GIORNATA
MASSA LUBRENSE – LIBERTAS ANGRI 0-1
Marcatori: 40’ s.t. Esposito C.
MASSA LUBRENSE (4-4-2): Fiorentino P; Siniscalchi, De Luca, Santini, Gargiulo P; Tufano (dal 37’ s.t. Aiello), Guitto, Vinaccia (dal 34’ s.t. Prestigiovanni), Celentano; Marino, Esposito V. A disposizione: Ruocco, Terminiello, Gargiulo V. De Maio, Fiorentino D. Allenatore: Gaetano Miniero.
LIBERTAS ANGRI (4-4-2): Graziano; Siena, Parlato, Del Sorbo, De Sio; Fantini, Giorgio, Giardiello, Novi; Falcone (dal 1’ s.t. Esposito C.), Tortora (dal 28’ s.t. Velev). A disposizione: Coppola, Vertolomo R, Vertolomo A, Esposito A, De Prisco. Allenatore: Luca Di Virgilio.
Arbitro: Antonio Carotenuto di Torre Annunziata (Donadio/D’ambrosio)
Ammoniti: Gargiulo P. (M), Marino (M), Giardiello (L), Parlato (L), Novi (L), Prestigiovanni (M), Esposito V (M)
Calci d’angolo: 9-1
Recuperi: 1’ primo tempo, 4’ secondo tempo.
Note: Giornata primaverile, temperatura mite, terreno di gioco in erba sintetica. Presenti circa 250 spettatori.
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