Per lo scudetto solo Inter e Milan

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Il "pocho" Lavezzi (Foto Franco Romano)

La corsa scudetto del Napoli finisce col Brescia, dopo il brusco rallentamento di San Siro contro il Milan, Cavani e company impattano 0-0 contro le rondinelle. In una partita in cui gli azzurri vanno a sbattere contro un monumentale Arcari (portiere davvero bravo che andrebbe preso in considerazione dalle grandi) e contro Berardi. Mazzarri espulso per proteste nei confronti di Mazzoleni: nell’occasione (ancata di Accardi a Maggio) ha forse ragione il fischietto, che successivamente però sbaglia a non concedere penalty per un entrata da dietro di Konè su Mascara.
Lasciano pensare, dopo gli ultimi arbitraggi, le parole di Petrucci “Vedremo dove sarà il Napoli a fine stagione”, e di Nicchi “La prossima volta meglio che Mazzarri non parli di arbitri”.
Dietro gli azzurri vincono la Lazio e l’Udinese: la rincorsa alla Champion’s League non sarà facile.
Anche la Roma non sta a guardare:  vince a Lecce con un rigore al novantesimo e fa capire di essere viva nella lotta per l’Europa che conta. La notizia positiva che giunge dal Via del Mare è che si è tornati a non fischiare i rigori per fallo di mano involontario.
Se è bagarre per la Champion’s sono solo due le candidate allo scudetto: Inter e Milan.
Magnifica la reazione dei nerazzurri dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio per 1 a 0 col Genoa: 5 a 2 il finale, con uno splendido Eto’o autore di una doppietta.
Chiusura dedicata alla Juventus: sembrava impossibile a inizio stagione pensare che i bianconeri potessero fare peggio del disastro dello scorso anno, invece l’incubo si è materializzato. Contro il Milan gli uomini di Del Neri fanno molto poco, dimostrando di non crederci più. Di nuovo rimandati all’estate dunque i sogni bianconeri, sperando che non rimangano sogni da ombrellone.

Cristiano Vella

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!