Il Sorrento passa dall’inferno al paradiso in 45′

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Basta un secondo tempo d’alta qualità al Sorrento per scacciare i fantasmi di una crisi di risultati che affliggeva ormai da più di un mese il collettivo rossonero. Sotto di due gol all’intervallo, il Sorrento, grazie alla verve di un ritrovato Corsetti ed alla mira infallibile del cecchino Paulinho, rimonta l’Alessandria fino al 4-3 finale, mettendo così definitivamente alle spalle la banda di Sarri (spedita a -7) e rosicchiando due punti alla capolista Gubbio che, pareggiando in casa con il Como 1-1, vede scendere ad otto le lunghezze di vantaggio sulla compagine costiera.
GLI SCACCHIERI. Senza gli infortunati Erpen, Angeli, Esposito e Rossi, Simonelli recupera in extremis Vanin e ritorna all’antica: via il 3-5-2 delle ultime uscite e spazio al 4-4-2 di inizio stagione, con Manco e Carlini in mediana ai lati di Nicodemo e Togni, e Bonvissuto in attacco a far coppia con Paulinho. In casa Alessandria, invece, Maurizio Sarri che deve fare a meno dello squalificato Bonomi e dell’infortunato Ciancio, si affida al consueto 4-2-3-1, con la batteria di trequartisti formata da Bondi, Negrini e Martini a supporto dell’unica punta Scappini.
LA PRIMA DOCCIA FREDDA. Dopo la solita fase di studio iniziale, in cui il Sorrento dimostra ancora una volta che il 4-4-2 è il modulo che meglio esalta le caratteristiche dei singoli interpreti con la casacca rossonera, l’Alessandria passa in vantaggio al primo affondo vero e proprio: Lo Monaco perde il duello a centrocampo con Camillucci, l’ex Ancona lancia nello spazio Martini che, dopo essersi bevuto Terra in velocità, mette al centro rasoterra per l’accorrente Scappini, lesto ad avventarsi come un falco sul pallone ed a scagliarlo in rete prima del ritorno in diagonale di Vanin.
PAULINHO CREA, LA RETORGUARDIA DISTRUGGE. Incassata la realizzazione di Scappini (al terzo centro su altrettante sfide con il Sorrento), i rossoneri provano subito a riequilibrare le sorti del match: alla mezz’ora Bonvissuto, spalle alla porta edefilato sull’out destro, scarica per l’accorrente Vanin che di prima intenzione mette al centro per la zuccata di Paulinho, Servili è super a rifugiarsi in corner. Sulla ripartenza successiva (31’) l’Alessandria raddoppia approfittando di un’errata applicazione della tattica del fuorigioco: Camillucci dal cerchio di centrocampo pesca il taglio perfetto di Martini che scatta in posizione regolare ed a tu per tu con Mancinelli lo beffa con un delizioso pallonetto. Sotto di due gol e con un centrocampo che non regge all’urto della coppia alessandrina tutta muscoli e fosforo formata da Camillucci e Damonte, il Sorrento si affida alle sfuriate sulla corsia di destra, dove la velocità di Carlini e le sovrapposizioni di Vanin mettono a dura prova le coronarie di Romeo. Proprio da questa porzione di campo nasce il gol del 2-1 a 41’: Carlini con un tocco preciso manda sull’out Vanin che di prima intenzione calibra un traversone preciso per il colpo di testa di Paulinho, bravo a superare in elevazione il gigante Ghinassi e ad infilare il pallone lì dove Servili stavolta non può nulla. Neanche il tempo di concludere i festeggiamenti, però, e l’Alessandria ristabilisce il doppio vantaggio al minuto quarantaquattro: sul corner calciato da Bondi, la difesa rossonera lascia colpevolmente da solo il gigante Damonte che dall’alto della sua statura buca Mancinelli. 1-3 e squadre negli spogliatoi sotto i fischi del pubblico di casa.
LA SCOSSA DEL FULMINE CORSETTI. Dopo sei minuti dall’inizio del secondo tempo Simonelli richiama in panchina un irriconoscibile Manco e manda in campo Corsetti. Mai scelta fu più azzeccata: il furetto di Velletri si piazza sulla corsia di sinistra e fa quello che Manco in tutto il primo tempo non riesce a fare, ovvero correre, puntare e dribblare l’uomo, andare sul fondo e mettere palloni invitanti verso il centro dell’area di rigore. L’estro del peperino rossonero manda da solo in tilt il quadrato scacchiere dei grigi. Gli effetti del ciclone Corsetti si avvertono già al 61’, quando Negrini, in piena area di rigore, tocca platealmente con la mano un tentativo di traversone dell’ex Aprilia, ma il signor Di Bello di Brindisi non se la sente di assegnare il penalty e lascia continuare. Ancora Corsetti è decisivo nel 3-2 firmato da Terra al 23’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Togni, Damonte prova ad uscire palla al piede dalla sua area ma non fa i conti con la caparbietà di Corsetti che gli sradica il pallone dalle caviglie e s’incunea nello spazio, scodellando un pallone preciso per la testa di Terra che non può far altro che appoggiare in rete il suo secondo gol stagionale. Sulle ali dell’entusiamo il Sorrento due minuti dopo trova anche il clamoroso pareggio. A firmarlo è proprio Corsetti che legittima una prova da urlo con la zuccata vincente che corregge in rete l’ennesimo traversone della giornata di Vanin.
LA STOCCATA VINCENTE. A chiudere l’incontro, poi, ci pensa ancora una volta Paulinho. Trascinatore indiscusso dei rossoneri, il brasiliano manda in estasi lo stadio ‘Italia’ con il classico colpo del suo repertorio: al minuto ottantanove l’idolo della Nord rossonera trova l’ultimo briciolo di forza dopo una partita dispendiosissima, bruciando sullo scatto Cammarotto e scagliando di sinistro alle spalle di Servili il pallone fornitogli su un piatto d’oro ancora dallo straripante Corsetti, giunto sul fondo dopo l’ennesimo duello vinto con Pucino. Diciannovesimo gol con la maglia del Sorrento, quinta doppietta stagionale. Cos’altro volere di più?
CAMPIONATO NAZIONALE LEGA PRO PRIMA DIVISIONE – GIRONE A
VENTICINQUESIMA GIORNATA
SORRENTO – ALESSANDRIA 4-3
Marcatori: 20’ p.t. Scappini (A), 31’ p.t. Martini (A), 41’ p.t. e 44’ s.t. Paulinho (S), 44’ p.t. Damonte (A), 23’ s.t. Terra (S), 25’ s.t. Corsetti (S)
SORRENTO (4-4-2): Mancinelli; Vanin, Terra, Lo Monaco, De Giosa; Carlini (dal 45’ s.t. Di Nunzio), Togni, Nicodemo, Manco (dal 6’ s.t. Corsetti); Bonvissuto (dal 24’ s.t. Pignalosa), Paulinho. A disposizione: Casadei, Sabato, Camorani, Armellino. Allenatore: Giovanni Simonelli.
ALESSANDRIA (4-2-3-1): Servili; Romeo (dal 29’ s.t. Procida), Cammaroto, Ghinassi, Pucino; Camillucci, Damonte; Negrini, Martini (dal 26’ s.t. Croce), Bondi; Scappini (dal 36’ s.t. Artico). A disposizione: De Marco, Menassi, Cuneaz, Segarelli. Allenatore: Maurizio Sarri.
Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi (Tegoni/Santoro)
Ammoniti: Negrini (A), Servili (A)
Calci d’angolo: 10-4
Recuperi: 2’ primo tempo, 5’ secondo tempo.
Note: Presenti circa 1000 spettatori. In tribuna centrale presente anche Gianluigi Aponte, patron di MSC Crociere, main sponsor del Sorrento calcio.
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