Berretti, tra Sorrento e Juve Stabia vince la noia

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Il tanto atteso derby tra Sorrento e Juve Stabia delude le aspettative di chi si attendeva un match emozionante e con continui capovolgimenti di fronte. Così come all’andata nella città stabiese, infatti, anche sull’erba sintetica dello stadio ‘Italia’ il risultato è uno scialbo 0-0.

Il pari ad occhiali fotografa alla perfezione l’andamento dell’incontro: entrambe le squadre avvertono nettamente la posta in gioco in palio, ed il gioco ne risente. L’azione, ristagna prevalentemente a centrocampo, con il Sorrento che, a dispetto delle precedenti uscite, non riesce a sfondare sulle corsie laterali. La Juve Stabia, di contro, è più caparbia, presenta un gioco più pimpante grazie alle sovrapposizioni a turno dei due terzini, ma non riesce ad abbattere il muro di cinta eretto dai centrali rossoneri Canciello e Vollono. La prima frazione di gioco e quasi metà della seconda scorrono, così, sul filo dell’equilibrio. L’unico pericolo per un’ora abbondante di gioco lo portano gli ospiti in apertura (2’) sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando l’ex Nocerino non è lesto a ribadire in rete una conclusione in acrobazia di Izzo. In fase offensiva il Sorrento è poco incisivo, Mascolo non è supportato a dovere e per l’estremo difensore Grenni resta solo l’ordinaria amministrazione.

Le uniche fiammate che rendono meno noioso l’incontro avvengono tutte nei minuti finali del secondo tempo: poco dopo la mezz’ora a destare i suoi dal torpore ci prova il neo entrato Vitiello che dopo uno slalom in solitaria impegna Pratticò con un tiro da fuori. La risposta del Sorrento non si fa attendere ed al minuto ottantacinque Natale chiama al duello l’ex compagno Panariello, lo supera in velocità e mette al centro, Mascolo si fa anticipare da Manfuso ma sul tentativo di spazzare del centrale stabiese il più lesto è De Gianbattista che di prima intenzione con il destro calcia perfettamente, Grenni si lascia trovare impreparato ma riesce comunque a toccare il pallone quel tanto che basta da far sì che tocchi la traversa e venga poi allontanato in calcio d’angolo dal ripiegamento di Cirillo. L’occasione da gol dà fiducia al Sorrento che prova a gettarsi in attacco all’arma bianca. Nel disperato tentativo di portarsi in vantaggio, però, i rossoneri si scoprono troppo e proprio nei minuti di recupero rischiano clamorosamente su di un contropiede orchestrato da Iovino che serve Vitiello a tu per tu con Pratticò, il portiere calabrese è però lesto ad uscire ed a fermare l’attaccante gialloblu, blindando così lo 0-0.

CAMPIONATO NAZIONALE ‘DANTE BERRETTI’ – GIRONE F

VENTIDUESIMA GIORNATA

SORRENTO – JUVE STABIA 0-0

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SORRENTO (4-2-3-1): Pratticò; Ferrara A. Vollono, Canciello, Breglia; Cardore (dal 22’ s.t. De Gianbattista), Damiano (dal 46’ s.t. Iannicella); Natale, Ferrara G. Maresca (dal 22’ s.t. Chierchia); Mascolo. A disposizione: D’Alessandro, Buonocore, Iaccarino, Schettino. Allenatore: Giuseppe Bevilacqua.

JUVE STABIA (4-4-2): Grenni; Cirillo, Manfuso, Veneziano, Panariello; Iovino, Brancaccio, Immobile (dal 42’ s.t. Vitiello), Izzo; Piacentile (dal 28’ s.t. Arciello), Nocerino. A disposizione: Trapani, Torella, Esposito, Donnarumma, Belcranio. Allenatore: Vincenzo Di Maio.

Arbitro: Antonio Turiello di Napoli (Guastadisegni/Donadio)

Ammonito: Ferrara G. (S)

Calci d’angolo: 5-2

Recuperi: 2’ primo tempo, 3’ secondo tempo.

Note: Giornata fredda e ventilata, terreno di gioco in erba sintetica. Presenti circa 150 spettatori.

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