In trasferta è sempre la stessa storia. Il Sorrento cade a Como

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Il mal di trasferta del Sorrento non si placa. Al ‘Giuseppe Sinigaglia’ di Como i rossoneri perdono la quarta partita lontano dalle mura amiche e vedono svanire, quasi definitivamente, i sogni di gloria della promozione diretta in cadetteria: il Gubbio, infatti, anche in trasferta macina gioco e risultati e coglie a Monza una vittoria in rimonta che fa salire a 10 le lunghezze di svantaggio dei costieri rispetto agli eugubini.
La gara con i comaschi si mette immediatamente in salita per capitan Nicodemo e compagni: al 4’ Terra devia in rete un traversone di Filippini. E’ il terzo autogol in due partite per il Sorrento, dopo quelli di Lo Monaco e Paulinho al ‘Benelli’ di Ravenna. L’inaspettato vantaggio dà fiducia ai padroni di casa che sulla fasce laterali fanno il bello ed il cattivo tempo. Il Sorrento, però, stringe i denti e trova il pareggio con De Giosa, al secondo gol consecutivo dopo quello siglato la scorsa settimana con il Monza. Stavolta, però, il roccioso centrale rossonero mette in mostra le sue doti balistiche e di sinistro pennella una traiettoria da calcio piazzato che s’insacca direttamente alle spalle di Castelli (27’). Le emozioni al Sinigaglia non vogliono saperne di placarsi: a stretto giro il Como vede annullarsi un gol per un dubbio fuorigioco di Germinale, mentre a salvare Castelli ci pensa il palo che nega il gol ad Esposito. Proprio l’esterno rossonero, schierato nuovamente da titolare dopo l’ottima prestazione di una settimana fa, si rende protagonista dell’episodio che cambia il match: l’esterno napoletano, infatti, interviene in modo falloso su Franco e si becca il secondo cartellino giallo.
In superiorità numerica, il Como si riversa nella metà campo rossonera. Il forcing dei padroni di casa porta i frutti sperati al 52’: Filippini prende il largo sulla sinistra e mette al centro trovando Maah che in tuffo trafigge Mancinelli. Il Como passa nuovamente in vantaggio. A questo punto ci si aspetta la risposta del Sorrento che, però, non arriva. Anzi sono i comaschi a rendersi ancora pericolosi con Maah, che costringe l’estremo difensore rossonero alla respinta su cui si avventa Lacarra che a botta sicura trova la deviazione in calcio d’angolo di Terra. Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 72’ con Riva, entrato al posto di Ardito, che gira in rete un assist di Maah. Il doppio vantaggio dura poco. Dopo cinque minuti a ristabilire il passivo di un gol ci pensa Bonvissuto che sigla il primo gol con la casacca rossonera. Negli ultimi minuti il Sorrento cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo ma l’assalto all’arma bianca rossonero si concretizza solamente con un colpo di testa di Paulinho, su cui Castelli è super a smanacciare.
PRIMA DIVISIONE, GIRONE A – SETTIMA GIORNATA DI RITORNO
COMO – SORRENTO 3-2
MARCATORI: 3´ pt autogol di Terra (C), 28´ pt De Giosa (S), 7´ st Maah (C), 26´ st Riva (C), 32´ st Bonvissuto (S)
COMO (4-2-3-1): Castelli; Semenzato, Conti, Magli, Franco; Filipe, Ardito (20′ st Riva); Bardelloni, Maah, Filippini; Germinale (19′ st Lacarra). A disposizione: Dossena, Maggioni, Morandi, Fautario, Villar. All. Garavaglia-Brevi.
SORRENTO (3-5-2): Mancinelli; Terra, Lo Monaco, De Giosa; Esposito, Togni, Nicodemo, Armellino (14′ st Bonvissuto), Sabato (26′ st Manco); Carlini (43′ pt Vanin), Paulinho. A disposizione: Casadei, Di Nunzio, Angeli, Pignalosa. All. Simonelli.
Arbitro: Di Paolo di Avezzano.
NOTE – Spettatori: 1200 circa. Espulsi: Esposito al 40′ pt per doppia ammonizione e l’allenatore in 2a del Como Oscar Brevi al 35′ st per proteste. Ammoniti: Bardelloni. Angoli: 7-3 per il Como. Recuperi: 1′ pt e 4′ st.
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