La Msc fulmina la Folgore

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Massalubrense – Peccato che nel volley non esistano i pareggi! Sarebbe stato forse questo il risultato più giusto quale epilogo di 150 minuti di derby, segnati da spettacolo, emozioni, capovolgimenti di fronte e purtroppo polemiche. L’ago della bilancia, infatti, alla fine ha deciso la coppia arbitrale per chi farlo pendere, togliendo di fatto la vittoria alla Folgore Massa e consegnandola alla MSC Meta. L’episodio –  È il match point, quando Luciano Esposito martello di casa con un limpido mani e fuori mette a segno il punto del 16-14 e dà inizio ai festeggiamenti in casa biancoverde. Di diverso avviso il primo arbitro che inverte la decisione ed assegna palla out e punto alla MSC. Le vibranti (troppo) proteste di Esposito gli costano il cartellino giallo e, dunque, un ulteriore punto alla MSC Meta che si trova di fatto con un match point tra le mani regalato dal fischietto di gara. L’epilogo è una bella palla di seconda messa giù dal giovane Leone che chiude il match con una Folgore ormai nervoso e demoralizzata per il torto subito. Fino a quel momento, però, il derby non aveva tradito l’attesa, regalando grandi emozioni agli oltre 150 spettatori accorsi. Primo set con partenza sprint dei padroni di casa. I centrali Soldatini ed Esposito sono devastanti a muro ed in attacco. Non c’è partita. Troppo contratti i giovani rampolli di mister Russo. Dal secondo set in poi si volta pagina. Comincia il “one man show” di Francesco Astarita, nazionale juniores che in questa categoria riesce davvero a fare la differenza in battuta ed attacco. Il resto lo fanno i troppi errori di imprecisione commessi soprattutto in ricezione dai padroni di casa. Si va al quarto set con la MSC avanti 2-1. Il quarto parziale è sicuramente il più avvincente del match. Folgore sempre avanti con grinta. Msc mai doma. Si va ai vantaggi. Astarita annulla due set point ma dall’altra parte della rete a fare il fenomeno ci pensa il giovane Durante che inanella tre attacchi pazzeschi e regala sul 30-29 il set point alla propria squadra. D’Esposito a muro è una saracinesca e va al tie-break. Punto a punto, nel quinto set, è la squadra del presidente Vinaccia a far segnare sempre un vantaggio di uno o due punti fino al famigerato match point. Vince la squadra che ha mantenuto maggiore calma, freddezza e lucidità. La Folgore non può che rimpiangere due set lasciati agli avversari per evidenti cali di intensità di gioco e concentrazione. Ora per la squadra di mister De Maio la trasferta di Marano. Ancora un treno play-off, forse l’ultimo, da non perdere. Le concomitanti battute d’arresto di Arzano e BLions riducono comunque di un punto il gap con terza e quarta della classe. La “remuntada” non è impossibile.

FOLGORE MASSA – MSC META 2-3 (25-18, 21-25, 20-25, 31-29, 15-17)

Fabrizio Ruggiero

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