I sogni possono diventare realtà

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Foto Franco Romano

La venticinquesima giornata del campionato di serie A avrebbe dovuto essere, per il  Milan, la rampa di decollo verso lo scudetto.  Parma in casa per i rossoneri e le difficili trasferte di Roma e Torino per il Napoli e per l’Inter. Gli uomini di Allegri, come previsto, non falliscono l’appuntamento e, grazie anche a un Cassano superlativo, schiantano gli emiliani per 4 a 0. Si allarga di tre punti così il vantaggio sui cugini dell’Inter, che non superano il tabù Juventus, perdendo per 1 a 0 all’Olimpico. Fuga a metà però, perché il Napoli, finalmente, gioca da grande squadra con una pari livello e riesce a imporsi sulla Roma per 2 a 0.
Nessun verdetto netto dunque: a 13 giornate dalla chiusura del campionato nulla appare scontato.
La Juventus sembra essere finalmente uscita dalla crisi grazie a Matri, che si dimostra bomber di razza, e a una prova quasi perfetta contro i Campioni d’Italia. Certo, i bianconeri vengono graziati da Eto’O, che sbaglia un goal a 10 centimetri dalla porta, ma un po’ di fortuna non guasta.
Non dovrebbe più nascondersi neanche il Napoli: l’unica squadra che riesce, peraltro dominando, a battere la Roma all’Olimpico, rimanendo ancora incollata al Milan, sembra gridare che lo scudetto potrebbe essere portato dai sogni alla dimensione reale. Si vedrà nel prosieguo: la risposta della squadra ai primi caldi e agli impegni di Europa League dirà a cosa può ambire il Napoli. Sognare non costa nulla, ma arrivati a questo punto, neanche trasformare quei sogni in realtà avrebbe un costo elevato.

Cristiano Vella

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