Togni: “Sorrento puoi sognare”

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Foto Franco Romano

Sorrento – A Ravenna dai suoi piedi sono partite le migliori azioni offensive del Sorrento che al Benelli è riuscito nell’impresa, la nona in stagione, di rimontare gli avversari. Romulo Togni faro del centrocampo rossonero vede il bicchiere mezzo pieno dopo la prestazione in Romagna.
«La rimonta è stato un segnale forte – dice -. Rimontare l’ennesima volta non era facile anche perché eravamo in difficoltà , ma ci siamo riusciti».
Il Sorrento non sa più vincere in questo 2011. Nel nuovo anno la squadra guidata da Gianni Simonelli dopo la brillante gara contro il Pergocrema vinta 4-0 è incappata in due sconfitte consecutive e un pari.
«In alcuni momenti va così – commenta Romulo -. Forse è una fase in cui c’è un calo fisiologico, sappiamo che nella stagione questo momento può esserci».
Domenica la rimonta poteva essere vanificata, sul filo di lana, ma Paolo Rossi non ha imitato il Pablito Mundial e ha ciccato la palla a due metri dalla linea. Dopo il tunnel in cui il Sorrento si è cacciato dopo l’avvio di stagione Togni vede la luce.
«Certo l’occasione che il Ravenna ha sprecato è da intendere come un chiaro segnale positivo perché la fortuna in quel caso ci ha dato una mano ».
Il Gubbio non è più una sorpresa, anzi, il vantaggio è giunto a sette punti e come scritto da Binda lunedì sulla Gazzetta le altre devono consolidare i play-off. L’ex Arezzo predica calma e non fa drammi.
«Siamo noi che dobbiamo gestire nel migliore dei modi il momento senza pensare a nulla – questo il Togni pensiero -. Piedi ben piantati in terra e cercare di fare quanti più punti possibili, siamo noi a poter fare la nostra fortuna».
Come evidenziato dal geometra del centrocampo rossonero, gli egubini sono avanti e non sta al Sorrento pensare ai rossoblu. «Il problema per i nostri avversari saranno loro stessi nelle partite che restano – dice Togni –. Siamo nei play-off e nulla ci vieta di sognare ancora, tutti i risultati sono possibili bisogna solo lavorare con intensità».
Grande abilità nel calciare le punizioni, il ragazzo nativo di San Leopoldo in Brasile ha battuto il personale record di marcature in un campionato raggiungendo quota sei. In carriera il massimo di reti messe a segno da Togni era quattro nella stagione scorsa ad Arezzo.
«Fa piacere segnare tanto – dice Romulo con un sorriso che gli si stampa sul volto -. Per un centrocampista non è semplice raggiungere quelle cifre, però può essere utile alla squadra».
Il futuro per i costieri dice Monza. L’obiettivo è la vittoria che passa per il lavoro di gruppo.
«Domenica bisogna vincere e non pensare a nulla – conclude -. Siamo un’ottima squadra e abbiamo fiducia gli uni negli altri. È normale pensare che Paulinho sarà assente, ma il suo sostituto non lo farà rimpiangere».

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