Giornata pro Milan

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Foto Franco Romano

Juve sull’orlo di una crisi di nervi. La sconfitta del Barbera brucia sulla pelle dei bianconeri soprattutto per l’arbitraggio infelice di Morganti. Sono tanti gli episodi incriminati, in particolare un mani volontario di Bovo in area di rigore non sanzionato dal direttore di gara che era a un metro. Incandescenti le dichiarazioni juventine del post partita: giocatori in silenzio stampa, Marotta e Del Neri invocano l’intervento dei vertici Figc, precisando che “Calciopoli è finita”, con il tecnico che aggiunge “…se mai c’è stata”. Le smentite e le giravolte non sono certo una novità nel mondo del pallone, ma passare da “Adesso la Juve si può battere” (con chiaro riferimento a Calciopoli) del 22 marzo scorso, dopo un Sampdoria – Juve 1 a 0, a “Calciopoli è finita…se mai c’è stata” appare un cambio di posizione troppo netto. Resta da dire che i due goal subiti dalla Juventus contro il Palermo sono frutto, ancora una volta, di svarioni difensivi clamorosi e che la reazione sfoderata dai bianconeri è stata sì intensa, ma disordinata, figlia della rabbia seguente ai torti subiti.
Nessuna assoluzione a Morganti dunque, ma società e tecnico bianconero riflettano prima sui limiti strutturali della squadra: poche idee, difesa all’acqua di rose e limiti caratteriali non vengono cancellati da un arbitraggio sciagurato.
Il resto del turno infrasettimanale di campionato ha tutto l’aspetto di una vittoria del Milan, nonostante i rossoneri pareggino 0 a 0 a San Siro contro la Lazio.
Mazzarri conferma che con Pioli non riesce proprio a vincere, forse perché le squadre dell’allenatore clivense giocano proprio come vorrebbe il tecnico di San Vincenzo: pressing asfissiante e ripartenze micidiali. Moscardelli e Sardo, così, puniscono il Napoli, ridimensionandone le ambizioni.
Mezzo passo falso anche per la Roma all’Olimpico: Borriello illude i giallorossi, raggiunti  però dal bresciano Eder. Rondinelle vicine alla vittoria nel finale, ma la traversa ferma Lanzafame.
Stasera a Bari tocca all’Inter, l’unica che a ben vedere, almeno per quel che riguarda l’organico, può competere con il Milan per il titolo.

Cristiano Vella

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