Penisola fatali 10 minuti di follia

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Sorrento – Non riesce a smovere lo zero in classifica la formazione bianco nera della Penisola basket che al cospetto dell’Ercolano paga un quarto tempo a dir poco da schiaffi. la squadra di coach Savarese sente il peso del match nel primo quarto consentendo agli ospiti più precisi al tiro e meno fallosi dei costieri di chiudere nettamente avanti 9-22.

Rotazione decisiva per rimettere in piedi il match per i sorrentini. La squadra costiera pressa a tutto campo, lascia pochi spazi in difesa chiudendo ogni linea di passaggio e si riporta sotto alla formazione napoletana grazie alla buona vena di capitan Esposito che in campo si danna l’anima come un ossesso e trova soluzioni per rimettere in piedi la gara. All’intervallo lungo la squadra di casa è sotto solo di un punto 31-32 avendo ribaltato completamente il match.

Terzo quarto al cardioplama con le due squadre che si equivalgono, i punteggi si abbassano, mentre aumentano gli errori degli atleti in campo. I bianconeri di casa potrebbero approfittare, ma il massimo vantaggio è un più due costruito sull’asse Esposito Monaco. Gli orange di Di Martino accusano il colpo, ma la maggiore esperienza del rooster ercolanese si rivela fondamentale nell’ultimo quarto che parte dal 50-50 del terzo parziale.

Il testa a testa è gestito malissimo dalla compagine di casa che becca due falli tecnici in rapida successione. In occasione del secondo, oltre il danno c’è la beffa. Caruso commette il quinto fallo e protesta. Gli arbitri non gradiscono e decidono per il fallo tecnico. Gli ospiti piazzano tre liberi e una soluzione da due che li porta a +12 e chiude definitivamente la partita.

Penisola Basket – SC Ercolano 61-77
(9-22, 31-32, 50-50)
Penisola Basket: Celentano, Blailotta, Colletto, Cascella, Venerando, Monaco, Caruso, Migliaccio, Esposito, Camera.
Allenatore: Savarese
SC Ercolano: Telese, Cannavacciuolo, Sicignano, Oliviero, Di Luise, Bianco,Accardo, Barone, Ostricaro, Bianco.
Allenatore: Di Martino
Arbitri: sig.ri Lo Maisto e Altero di Napoli

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!